La risposta breve è questa: l’iPhone 18 Pro da 256 GB risulta più economico negli Stati Uniti, dove Apple lo vende a 1.199 dollari prima delle imposte sulle vendite. In Italia, Apple indica 1.489 euro, con IVA e oneri previsti inclusi. La differenza è interessante, ma non basta da sola per decidere dove acquistare: il prezzo esposto non comprende necessariamente tasse, piani telefonici, permute, dazi o costi legati alla garanzia.

Dove costa meno l’iPhone 18 Pro da 256 GB

Il confronto internazionale considera il modello da 256 GB e converte i prezzi locali in dollari. Gli Stati Uniti sono al primo posto, seguiti da Canada e Hong Kong. Il risultato va letto come una classifica dei prezzi indicati negli Apple Store, non come un preventivo completo per importare il telefono.

MercatoPrezzo del modello da 256 GBPosizione o contestoCondizione del prezzo
Stati Uniti1.199 USDPrimo mercato nella classificaPrima delle imposte sulle vendite locali
Canada1.321 USD convertitiSecondo mercatoPrezzo locale convertito in dollari
Hong Kong1.339 USD convertitiTerzo mercatoPrezzo locale convertito in dollari
Malaysia1.351 USD convertitiQuarto mercatoPrezzo locale convertito in dollari
Emirati Arabi Uniti1.388 USD convertitiQuinto mercatoPrezzo locale convertito in dollari

Per l’Italia, Apple indica 1.489 euro per l’iPhone 18 Pro da 256 GB, con IVA e oneri previsti inclusi. Nello stesso confronto europeo risultano 1.449 euro in Germania, 1.469 euro in Spagna, 1.479 euro in Francia, 1.629 euro nei Paesi Bassi e 6.799 zloty in Polonia. Le valute e le condizioni fiscali non sono identiche, quindi il semplice ordine numerico non equivale a una graduatoria del costo finale per un acquirente italiano.

Hong Kong, quindi, non è il mercato meno caro: con 1.339 dollari convertiti si colloca dietro Stati Uniti e Canada.

Perché il prezzo più basso non è il costo reale

Negli Stati Uniti il prezzo di 1.199 dollari non comprende l’imposta sulle vendite, che varia in base allo Stato. In molti altri mercati, invece, il prezzo mostrato al consumatore include l’IVA o un’imposta sui consumi. È una differenza piccola sulla tabella e potenzialmente grande alla cassa.

Per chi compra dall’estero entrano poi in gioco altri elementi: cambio valutario, eventuali dazi, costi di viaggio o spedizione, configurazione della SIM, copertura della garanzia e disponibilità locale. Il prezzo del dispositivo è dunque una misura utile per orientarsi, non una garanzia di risparmio una volta completato l’acquisto.

Apple indica inoltre negli Stati Uniti finanziamento a tasso zero e crediti di permuta compresi tra 35 e 885 dollari. Questi incentivi possono ridurre l’esborso per chi ha un dispositivo idoneo, ma non abbassano il prezzo di listino del telefono sbloccato.

Quanto può costare in tre anni negli Stati Uniti

Il divario tra prezzo del dispositivo e costo di possesso emerge ancora meglio confrontando l’acquisto diretto con alcuni scenari statunitensi su 36 mesi. I totali includono servizio telefonico, trattamento della permuta e, in un caso, un credito sul servizio.

OpzioneMisuraTotale su tre anniCondizioni
Acquisto su Apple Store USAPrezzo del dispositivo da 256 GB1.199 USDPrima delle imposte sulle vendite e senza considerare una permuta
US MobileTotale per una linea1.478,88 USDInclude un credito sul servizio da 100 USD e una permuta nel calcolo
VerizonTotale per una linea2.279,88 USDCalcolo sul piano Simplicity Switcher
AT&TTotale per una linea2.499,84 USDCalcolo sul piano Value 2.0
T-MobileTotale per una linea2.630,16 USDCalcolo sul piano Essentials 2.0 New

Il totale più basso tra gli scenari con servizio è quello di US Mobile, a 1.478,88 dollari. Non è però un prezzo universale: dipende dalle ipotesi del calcolo, dalla permuta e dal credito applicato. Il confronto serve soprattutto a chiarire una cosa: un piano che promette uno sconto consistente sul telefono può costare di più nel tempo se richiede un abbonamento più caro.

Hong Kong: preordini aperti e segnalazioni di addebiti

A Hong Kong i preordini dell’iPhone 18 Pro sono iniziati il 12 settembre 2026 alle 20:00 locali. Le vendite erano programmate per il 18 settembre 2026.

La polizia di Hong Kong avrebbe ricevuto segnalazioni da più di 700 persone per transazioni non autorizzate legate ai preordini, per un totale riferito di 14,7 milioni di dollari di Hong Kong. Un singolo cliente avrebbe inoltre ricevuto dieci notifiche di addebito da 13.299 dollari di Hong Kong dopo il rifiuto di un ordine per iPhone 18 Pro Max. Si tratta di segnalazioni individuali e di denunce riportate, non di una conclusione giudiziaria sull’accaduto.

Cosa offre l’iPhone 18 Pro

Il modello confrontato è l’iPhone 18 Pro da 256 GB, ma Apple lo propone anche con 512 GB, 1 TB e 2 TB di archiviazione. La dotazione ufficiale comprende un display Super Retina XDR OLED da 6,3 pollici, con risoluzione di 2.622 × 1.206 pixel e densità di 460 ppi.

Sul fronte fotografico, Apple indica una fotocamera principale da 48 megapixel con apertura variabile. Il processore è l’A20 Pro. Le altre capacità disponibili sono rilevanti anche per il confronto dei prezzi: un modello da 1 TB o 2 TB appartiene a una fascia diversa rispetto alla configurazione da 256 GB usata per la classifica internazionale.