Per l’IPO statunitense di Nscale sono stati riportati un obiettivo di circa 30 miliardi di dollari e una fascia di 16–19 miliardi preferita da alcuni investitori. Startup Fortune attribuisce quest’ultima cifra a un resoconto citato da AIWeekly.

Il 29 ottobre 2026 Startup Fortune ha riferito che l’offerta era stata rinviata almeno a dicembre, con un possibile slittamento al 2027. In un articolo pubblicato lo stesso giorno, TokenPost ha riportato che Josh Payne aveva indicato in un memo senza data una quotazione nei tempi previsti, sempre con un obiettivo di 30 miliardi.

Quanto distano le valutazioni riportate

La fascia attribuita agli investitori è inferiore di 11–14 miliardi di dollari rispetto all’obiettivo. Calcolata sul target di 30 miliardi, la differenza va dal 36,7% al 46,7%.

Posizione riportataValutazioneScarto rispetto all’obiettivo di 30 miliardi
Obiettivo per l’IPOCirca 30 miliardi di dollariRiferimento
Fascia attribuita ad alcuni investitori16–19 miliardi di dollari11–14 miliardi in meno, pari al 36,7%–46,7%

Il riferimento della Series C

Il 9 marzo 2026 Nscale ha annunciato una Series C da 2 miliardi di dollari, associata dall’azienda a una valutazione di 14,6 miliardi. Il target IPO riportato è circa 2,05 volte quel valore, che si riferiva a un round privato. NeoTeo aveva già ricostruito il contesto della possibile quotazione e dello sviluppo dei data center nella [precedente analisi su Nscale](https://www.neoteo.com/it/nscale-e-lipo-i-data-center-sotto-s scrutinio-e-i-numeri-del-prospetto).

Ricavi, contratti e capacità consegnata

Startup Fortune ha riportato per il primo semestre 2026 ricavi di 140,6 milioni di dollari, in aumento del 1.252% su base annua, e una perdita di 1,02 miliardi nello stesso periodo. Ha inoltre descritto un accordo con Anthropic da 44,6 miliardi di dollari per 460 MW, con una durata media di 5,7 anni, e riferito che Microsoft e Anthropic rappresentavano insieme circa l’85% del portafoglio di ricavi contrattualizzati.

Secondo TokenPost, Nscale indicava contratti per 103 miliardi di dollari e 10 GW di domanda potenziale associata. La testata riferiva inoltre che entro agosto 2026 erano stati consegnati 55 MW di capacità di calcolo. Il rapporto aritmetico tra 55 MW e 10.000 MW è dello 0,55%: mette a confronto capacità consegnata e domanda potenziale.

Il progetto di Loughton

Startup Fortune ha riferito che Microsoft era uscita nell’ottobre 2026 dall’accordo previsto per diventare il principale locatario del sito di Loughton, nell’Essex. Microsoft avrebbe dovuto affittare 23.000 GPU; il collegamento del sito alla rete elettrica nazionale non era atteso prima degli anni 2030.

Nscale e l’IPO: i data center sotto scrutinio e i numeri del prospetto