JAXA prevede di lanciare la missione Martian Moons eXploration (MMX) il 20 ottobre 2026 alle 04:41:03, ora giapponese (JST), con il volo H3 F10 dal Yoshinobu Launch Complex, al Tanegashima Space Center. In Europa lo stesso istante corrisponde alle 21:41 CEST del 19 ottobre, secondo l’orario pubblicato dall’ESA. JAXA indica il 21 ottobre–7 novembre come finestra di riserva e specifica che l’orario può variare in quel periodo.
La finestra di riserva annunciata da JAXA
La finestra copre i giorni dal 21 ottobre al 7 novembre 2026. JAXA prevede che l’orario possa cambiare durante quell’intervallo: il 20 ottobre resta la data e l’ora programmate per il lancio.
Il piano di MMX su Phobos e Deimos
Guidata da JAXA, MMX intende studiare entrambe le lune di Marte. La sequenza prevista comprende l’arrivo nell’orbita marziana nell’agosto 2027, l’avvio delle operazioni attorno a Phobos dal settembre dello stesso anno e il rilascio del rover Idefix all’inizio del 2029. Idefix, che pesa 25 kg, dovrà analizzare composizione e consistenza della superficie di Phobos e raccogliere informazioni utili alla preparazione dell’atterraggio della sonda principale. L’ESA descrive le tappe e gli obiettivi scientifici della missione.
La sonda principale punta a posarsi su Phobos nel 2030 e a raccogliere materiale; il piano prevede di riportare sulla Terra almeno 10 grammi di campioni nel 2031. La capsula dovrebbe atterrare in Australia, prima del trasferimento dei campioni in Giappone per l’estrazione, la catalogazione e la condivisione con i partner della missione. Analizzare i campioni nei laboratori terrestri potrebbe aiutare a studiare l’evoluzione di Marte e del Sistema solare, anche con strumenti troppo grandi, complessi o sensibili per essere inviati nello spazio, secondo Elliot Sefton-Nash, responsabile scientifico ESA per MMX.