Il 7 ottobre 2026 sono state rese pubbliche nuove accuse contenute nella causa modificata di New York contro TikTok Inc.: secondo l’atto, nel 2023 la società avrebbe condotto ripetuti test placebo di Algo Refresh su migliaia di utenti, tra cui bambini e adolescenti. La funzione è pensata per reimpostare i consigliati per chi vuole evitare contenuti indesiderati o potenzialmente dannosi. Le accuse non sono conclusioni di un tribunale.

Che cosa sostiene New York su Algo Refresh

Algo Refresh dovrebbe permettere di ripartire da consigliati diversi. La causa sostiene che alcuni utenti che avevano provato ad attivarla abbiano ricevuto una versione placebo, senza cambiamenti nel feed. L’accusa descrive test ripetuti nel 2023 e coinvolge migliaia di persone, compresi minori.

Il resoconto distinto sul test del 2021

Un’altra accusa riferita alla causa riguarda un test iniziato nel 2021 che avrebbe coinvolto circa 15 milioni di utenti negli Stati Uniti. In quel test, il 10% degli utenti avrebbe creduto di aver attivato Algo Refresh, pur senza vedere cambiare il proprio feed.

La risposta di TikTok e le accuse separate sulle funzioni di sicurezza

TikTok afferma di testare regolarmente nuovi prodotti e funzioni e sostiene che le accuse descrivano in modo scorretto il funzionamento di Algo Refresh. L’azienda ha inoltre respinto in tribunale le accuse di New York.

La causa contiene anche accuse distinte: alcune funzioni di sicurezza che limitavano l’esposizione a contenuti dannosi sarebbero state disattivate per determinati account. In uno di questi test separati, un adolescente di New York avrebbe visualizzato contenuti su autolesionismo e suicidio prima di morire suicida. La vicenda riguarda l’esposizione e le condizioni attribuite all’account; non dimostra che il test abbia causato la morte.