Il 22 ottobre 2026 la Federal Communications Commission (FCC), l’autorità statunitense per le comunicazioni, ha concesso a Intel una deroga di un anno per apportare modifiche specifiche a determinati veicoli a guida automatica (AGV) usati nei suoi impianti statunitensi per la produzione di semiconduttori. L’ordine della FCC limita il permesso ai veicoli e agli interventi descritti nella richiesta di Intel e nella relativa appendice riservata.

Quali modifiche consente la deroga

Intel può effettuare soltanto le modifiche hardware, software e firmware indicate nella richiesta e nell’appendice, rispettando le condizioni dell’ordine. La deroga non autorizza interventi su altri veicoli o modifiche al di fuori di quelle descritte.

Intel ha dichiarato che gli AGV resteranno sotto il suo controllo e all’interno dei suoi stabilimenti, e che non commercializzerà i veicoli aggiornati. L’azienda ha inoltre rappresentato che le modifiche non introdurranno nuove capacità, non creeranno un modello commercializzato distinto, non altereranno le caratteristiche o le funzioni relative alle radiofrequenze (RF) indicate nell’ordine e non sostituiranno un componente prodotto negli Stati Uniti con uno prodotto all’estero. La FCC ha basato il provvedimento anche su queste dichiarazioni.

Che cosa si sa degli AGV interessati

La FCC concede a Intel una deroga di un anno per gli AGV

Intel ha presentato la richiesta il 16 ottobre 2026. L’azienda ha detto di non sapere con certezza se quei veicoli rientrassero nella categoria dei dispositivi robotici avanzati soggetti alle regole FCC. L’ordine pubblico rinvia a un’appendice riservata per identificarli e non ne nomina marca o modello; non formula neppure una conclusione pubblica sulla loro classificazione.

Il rapporto con le regole generali della FCC

Il provvedimento si inserisce nell’azione della FCC sui dispositivi robotici avanzati prodotti all’estero e inseriti nella Covered List, con un’eccezione per quelli dotati di approvazione condizionata del Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti. Secondo l’ordine, l’inserimento non impedisce di continuare a importare, commercializzare, vendere o usare dispositivi già autorizzati, mentre alcune modifiche restano soggette a restrizioni.

Una deroga separata, emessa dalla FCC il 28 luglio 2026, consente determinati aggiornamenti software e firmware ai dispositivi coperti fino al 1º gennaio 2029. L’ordine per Intel precisa che gli interventi già autorizzati da quel provvedimento non richiedono un’ulteriore deroga.

La FCC ha motivato la decisione con l’interesse pubblico a prevenire possibili interruzioni dei servizi di produzione di semiconduttori destinati ai clienti Intel. Nel valutare il caso, ha considerato anche le dichiarazioni di Intel sull’importanza operativa dei veicoli, sulla mancanza di alternative nazionali comprovate e sui tempi pluriennali che, secondo l’azienda, sarebbero necessari per sostituirli.