Il 15 ottobre, Ashley Belanger ha riferito su Ars Technica, citando Axios, che il 14 ottobre la Federal Trade Commission (FTC) avrebbe inviato a OpenAI e Anthropic richieste formali di informazioni nell’ambito di un’indagine.
L’indagine della FTC è distinta da quella del California DOJ su OpenAI, già trattata da NeoTeo in un precedente approfondimento.
Che cosa chiederebbe la FTC
Secondo il resoconto, le richieste supererebbero le 50 pagine e riguarderebbero incidenti recenti legati alla sicurezza dell’IA, misure di sicurezza interne e materiali di marketing che potrebbero aver indotto in errore i consumatori.
La ricostruzione prospetta anche possibili passaggi successivi: la FTC potrebbe chiedere informazioni a terze parti oggetto delle attività degli agenti delle aziende; gli elementi raccolti potrebbero sostenere un contenzioso, se l’agenzia decidesse di fare causa.
La lettura di Neil Chilson
In un’intervista pubblicata da Fox Business il 10 ottobre, Neil Chilson, ex responsabile tecnico della FTC, ha descritto l’indagine come incentrata su violazioni segnalate di software in esecuzione sui sistemi delle aziende, che avrebbero sondato altri sistemi su Internet. Secondo la sua valutazione, la FTC potrebbe considerare se eventuali danni ai consumatori fossero inevitabili e non controbilanciati dai benefici dei test.