Le garanzie per i valutatori di IA sono condizioni pensate per rendere le verifiche esterne indipendenti, trasparenti e abbastanza approfondite da esaminare i sistemi e le pratiche delle aziende. Il 18 settembre 2026 l’AI Evaluator Forum ha pubblicato una lettera che ne propone cinque per chi svolge valutazioni integrate nelle aziende che sviluppano modelli avanzati.
Perché conta? Chi valuta un sistema deve poter esaminare aspetti che non si vedono dai soli risultati pubblici e riferire le proprie conclusioni senza dipendere dall’azienda valutata.
Che cosa propongono le cinque garanzie
Una valutazione integrata si svolge all’interno di un’azienda di IA, ma è affidata a valutatori esterni. La lettera dell’AI Evaluator Forum propone di affiancare a questo accesso garanzie concrete sull’autonomia, sulle verifiche e sulla possibilità di comunicare i risultati.
| Garanzia proposta | Che cosa prevede |
| Indipendenza sostanziale | I valutatori non dovrebbero essere di proprietà o sotto la governance delle aziende esaminate, né avere con loro altri rapporti commerciali significativi. Il pagamento o i premi non dovrebbero dipendere dai risultati; chi valuta dovrebbe mantenere il controllo editoriale e dichiarare e gestire i conflitti d’interesse. |
| Pluralità di prospettive | Le aziende dovrebbero coinvolgere più organizzazioni, con competenze e prospettive diverse sui rischi prioritari. Il confronto tra valutazioni esterne e opinioni dei dipendenti dovrebbe poter emergere. |
| Trasparenza | Metodi, risultati, accesso e condizioni delle valutazioni dovrebbero essere resi noti. I valutatori dovrebbero poter comunicare senza filtri con i consigli di amministrazione o altri organi di supervisione; eventuali oscuramenti delle informazioni pubbliche dovrebbero essere circoscritti e limitati nel tempo. |
| Protezione dalle ritorsioni | Garanzie legali e finanziarie dovrebbero tutelare i valutatori da azioni legali ritorsive e da penalizzazioni per metodi ragionevoli o conclusioni sfavorevoli all’azienda. |
| Accesso paragonabile a quello dei valutatori interni più esperti | Per svolgere verifiche pertinenti, i valutatori dovrebbero poter accedere ai sistemi, ai dati, agli strumenti, agli spazi fisici e al personale. La proposta riconosce eccezioni per proteggere dati sensibili di clienti e terze parti. |
Le cinque condizioni affrontano aspetti diversi dello stesso problema. L’accesso, per esempio, serve a esaminare ciò che accade nei sistemi e nelle pratiche aziendali; l’indipendenza e la protezione dalle ritorsioni riguardano invece la libertà di riferire ciò che emerge.
La proposta e gli impegni riferiti delle aziende
A settembre, a Dario Amodei e Sam Altman sono stati attribuiti impegni a integrare valutazioni esterne rispettivamente in Anthropic e OpenAI. Elon Musk avrebbe espresso sostegno alla proposta di Amodei. Queste dichiarazioni riguardano l’integrazione di valutatori; la lettera dell’AI Evaluator Forum specifica invece le garanzie che, secondo il Forum, dovrebbero accompagnare il loro lavoro.
La pagina della lettera riportava oltre 200 firmatari e indicava un aggiornamento dell’elenco al 23 settembre 2026.
La valutazione integrata affianca le altre forme di controllo
Per l’AI Evaluator Forum, inserire valutatori esterni nelle aziende non dovrebbe sostituire né una maggiore trasparenza né l’accesso alla ricerca indipendente. La supervisione integrata è proposta come una parte di un quadro più ampio, non come l’unico modo per esaminare i rischi dell’intelligenza artificiale.
La lettera propone condizioni da standardizzare e rendere applicabili: da sola, non impone obblighi alle aziende.