La nostra galleria di ciarlataneria atomica ci ha insegnato che in passato alcune persone non avevano scrupoli nel promuovere medicinali falsi e tossici per la salute, ma si è anche osservata una certa «flessibilità morale» nel presentare prodotti legittimi di consumo generale, con pubblicità che cadono direttamente nel campo del razzismo, della misoginia e, nei casi più estremi, della pedofilia. In altre parole: se un'agenzia lanciasse oggi un annuncio come quelli che vedrai di seguito, molto probabilmente chiuderebbe i battenti e finirebbe in fiamme il giorno dopo... non necessariamente in quest'ordine.

Le pubblicità «vintage» più controverse
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La prima cosa che ci viene in mente è: «In cosa stavano pensando?» Concesso, alcune cose che oggi sono viste come molto offensive avevano una maggiore «tolleranza» in passato, e inevitabilmente la vecchia pubblicità riflette tutte queste differenze temporali. Si credeva ancora in «ordini sociali» del tipo «donna in casa, uomo al lavoro», limitando l'utilità della donna a compiti esclusivamente domestici, o rafforzando la visione del «sesso debole». D'altra parte, alcuni marchi non esitavano a usare bambini per promuovere prodotti destinati agli adulti, e nei casi più antichi esprimono puro razzismo, con afroamericani equivalenti a «gente sporca». Se cerchi esempi, il tuo viaggio inizia qui.

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I clienti più giovani
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Per una guida semplice
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Tabacco per Natale
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Medici che fumano
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Altri medici che fumano
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Caffè fresco
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Come il nero-bianco
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Gocce di cocaina
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Le donne sono utili in casa... anche piacevoli
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Tua madre non ti lava
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Inizia presto
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Più felice con una Hoover
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Più lavora duramente...
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Mogli = Cucina
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... una ragazza in casa
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Innocenza
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Più tabacco a Natale
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COMPLETA IGIENE FEMMINILE
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Il miracolo di Marlboro
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King size
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Ciò che gli uomini chiedono
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È sempre illegale...?
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La birra è al sicuro
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Più duro diventa
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Non restare cieco
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Dove lei appartiene
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Ti seguirà ovunque
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Un mondo di uomini
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Dolci e gentili... ma colpiscono cose
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Cattiva figura