La recensione di Arif Bacchus per Tom’s Guide descrive un Lenovo Googlebook 15 convincente nelle attività quotidiane, con un display OLED luminoso ma qualche inciampo software. Nel test di navigazione, Tom’s Guide ha misurato 10 ore e 25 minuti di autonomia. Bacchus ha pubblicato la recensione l’11 ottobre 2026 dopo aver provato una configurazione con Intel Core Ultra 5 325, 16 GB di RAM e 512 GB di archiviazione (la recensione di Tom’s Guide). Per il contesto del lancio, NeoTeo aveva già raccontato l’apertura delle prenotazioni di Googlebook.

Schermo OLED e prestazioni: cosa offre la configurazione

Chrome Unboxed mostra in inglese l’apertura del Lenovo Googlebook 15, le porte laterali e la schermata iniziale di configurazione.

Il Googlebook 15 ha un touchscreen OLED da 15,3 pollici con risoluzione di 2880 × 1800 pixel. Nei test di Tom’s Guide, il display ha raggiunto 451,8 nit in SDR e un picco di 1.009 nit in HDR. La configurazione recensita abbina lo schermo al processore Intel Core Ultra 5 325; la versione iniziale indicata nella recensione mantiene processore e 16 GB di RAM, ma offre 256 GB di archiviazione invece di 512 GB.

Bacchus ha descritto come fluide diverse attività quotidiane, tra cui la navigazione in Chrome, i fogli di calcolo condivisi e alcune app Android. Nei suoi risultati di Geekbench 6, il portatile ha ottenuto 2.463 punti in single-core e 9.956 in multi-core. Nello stesso benchmark, Tom’s Guide ha riportato 4.191 e 17.276 punti per il MacBook Air 15-inch M5, 2.938 e 17.162 per il Samsung Galaxy Book 6 Pro, e 2.461 e 7.628 per il Lenovo Chromebook Plus 14 Gen 10. Sono riferimenti utili per confrontare i punteggi CPU di questi modelli, non una valutazione complessiva dei portatili.

Lenovo indica un peso di 1,29 kg. Tom’s Guide elenca due porte USB-C Thunderbolt 4, una USB-A, una HDMI e un jack combinato per cuffie e microfono. Googlebook OS è pensato per tastiera e mouse; tra le funzioni basate su Gemini descritte da Bacchus ci sono Magic Pointer, Rambler e Gemini Notebook. Magic Pointer e Rambler si possono disattivare, mentre la configurazione non richiede di collegare Gemini Personal Intelligence.

Il test della batteria: 10 ore e 25 minuti

Tom’s Guide ha registrato 10 ore e 25 minuti navigando tra 30 pagine web, con la luminosità impostata a 150 nit, fino allo spegnimento del portatile. È il risultato di quella specifica prova di navigazione.

Bacchus ha riportato anche un’osservazione distinta durante una giornata di uso misto: partito alle 9:30 con la batteria carica, alle 14:30 aveva ancora il 43%, con la luminosità al 79%. Le due rilevazioni descrivono condizioni differenti.

Integrazione Android e compatibilità delle app

Per le funzioni telefoniche descritte da Lenovo servono la configurazione iniziale e uno smartphone supportato con Android 17 o successivo, come specifica la pagina prodotto di Lenovo. Tom’s Guide ha provato lo streaming di app dal telefono, il trasferimento di file e la continuità di alcune attività web con un Pixel 9 Pro XL.

Nel test di Bacchus, alcune app trasmesse dallo smartphone si ridimensionavano male o si bloccavano; Instagram mostrava ritardi durante lo streaming. Microsoft Edge si è scaricato, ma non si è avviato sul Lenovo Intel provato dal recensore. Un collega di Bacchus è riuscito invece ad aprirlo su un HP Googlebook con processore Qualcomm. Sul Lenovo testato non comparivano nel Play Store Call of Duty: Mobile, PUBG Mobile e Fortnite.

Anche il trasferimento delle videochiamate tra dispositivi richiede una distinzione: nel thread AMA sul Googlebook 15, Mishaal Rahman, rappresentante di Google, ha precisato che Googlebook non supportava allora il call casting. La sua risposta è nel thread su Reddit.

Cosa raccontano alcuni proprietari

Tom’s Guide ha descritto neri profondi durante la valutazione del display; in un resoconto separato, l’utente Reddit u/DisappointingReal1ty ha riferito neri OLED tendenti al grigio sul proprio esemplare, oltre a scatti dell’interfaccia e a un consumo di memoria elevato nelle proprie sessioni. Sono osservazioni individuali, non una diagnosi generale del modello (resoconto tecnico su Reddit).

Per lo sviluppo, u/oxeneers ha raccontato di aver usato server locali Next.js, Claude Code e Heroku CLI, segnalando qualche difficoltà nella configurazione Debian e dicendo che Codex non era supportato nella propria configurazione. Ha inoltre confermato che Ctrl+Shift+V funzionava per incollare nel terminale. Un altro resoconto tecnico riferisce sessioni dell’app Terminal che si chiudevano durante il multitasking in background. Nel thread, un rappresentante di Google ha indicato che le impostazioni avanzate di Terminal consentono di modificare l’allocazione predefinita di 3,8 GB (resoconto d’uso su Reddit).

Una copertura di Luigi Melita, pubblicata il 28 settembre 2026, ha riportato 1.199 euro come prezzo di lancio in Italia (articolo sul prezzo di lancio). Il Lenovo Googlebook 15 è quindi da valutare soprattutto se il display da 15,3 pollici e l’integrazione con uno smartphone Android supportato sono priorità; per chi dipende da app specifiche, gli inconvenienti di compatibilità segnalati pesano nella scelta.