Microsoft ha spostato dal 1° dicembre 2026 a FY27 Q3 (gennaio-marzo 2027) l’avvio previsto della fatturazione a consumo predefinita per le nuove sottoscrizioni commerciali Microsoft 365 Copilot Business acquistate tramite CSP, il canale Cloud Solution Provider. La finestra annunciata vale anche per l’Italia, secondo l’aggiornamento di Microsoft Partner Center. Microsoft ha motivato il rinvio con il tempo aggiuntivo necessario ai partner per prepararsi, dopo i loro feedback.

Il nuovo avvio è previsto tra gennaio e marzo 2027

La data del 1° dicembre 2026 è stata sostituita dalla finestra del terzo trimestre dell’anno fiscale 2027. L’aggiornamento riguarda la fatturazione UBB, cioè basata sul consumo, per le offerte idonee di Copilot Business acquistate tramite CSP. La precedente copertura di NeoTeo sul passaggio all’UBB via CSP offre il contesto del cambiamento, ora con un calendario aggiornato.

Quali offerte Copilot Business rientrano nel piano

Microsoft Learn delimita il modello documentato alle offerte commerciali Microsoft 365 Copilot Business B-SKU. Sono escluse Microsoft 365 Copilot Enterprise, le offerte per l’istruzione e il nonprofit e quelle GCC low. Gli acquisti possono passare da partner diretti, rivenditori e distributori indiretti o dalle API di Partner Center. Microsoft nomina Copilot Cowork, Work IQ APIs e GitHub Copilot Harness tra le prime esperienze a consumo.

L’avviso di Microsoft precisa inoltre che un nuovo acquisto attiverà UBB per impostazione predefinita anche per le licenze Copilot Business già presenti nel tenant.

Crediti, limiti e addebiti a consumo

Microsoft indica un limite predefinito di 4.000 Copilot Credits per utente con licenza al mese, modificabile dagli amministratori. Le spese dipendono dall’uso effettivo delle esperienze idonee e sono distinguibili dall’addebito per la licenza Copilot Business nei registri di consumo Azure CSP, secondo la documentazione Microsoft Learn sulla fatturazione UBB.

Nel flusso descritto da Microsoft, Partner Center crea una policy di spesa predefinita solo se il cliente non ne possiede già una, da qualsiasi canale o partner. La documentazione indica anche che un limite impostato a zero blocca ulteriore spesa; eliminare la policy ferma la fatturazione futura, ma gli importi già maturati restano dovuti.

La configurazione delle risorse Azure avviene in modo asincrono: un ordine della licenza può concludersi mentre la fatturazione a consumo risulta ancora in attesa. Se la predisposizione fallisce, UBB resta in stato Pending e può essere ritentata. Microsoft descrive queste funzioni come non ancora rilasciate.