NASA ha dichiarato di aver sospeso l’esecuzione del contratto assegnato a Blue Origin per la Mars Telecommunications Network (MTN), mentre il Government Accountability Office (GAO) esamina la contestazione di Rocket Lab. La sospensione riguarda l’appalto per progettare e realizzare una rete di telecomunicazioni marziane.
NASA sospende l’esecuzione del contratto
NASA ha collegato la sospensione alla protesta in corso. Rocket Lab aveva annunciato l’11 settembre 2026 che avrebbe presentato una contestazione formale alla GAO contro l’assegnazione del contratto a Blue Origin.
NASA aveva selezionato Blue Origin il 1º settembre 2026. Rocket Lab sostiene che l’assegnazione non rispetti i criteri di idoneità stabiliti dal Congresso statunitense e contesta la valutazione della propria proposta tecnica.
Che cosa comprende la Mars Telecommunications Network
Il contratto affida a Blue Origin la progettazione, lo sviluppo, l’integrazione, il lancio e la gestione della rete, che comprende un orbiter per le telecomunicazioni marziane. È un appalto a prezzo fisso, con un massimale potenziale di circa 700 milioni di dollari.
Gli obiettivi temporali dell’orbiter
La scadenza indicata da NASA per consegnare i sistemi di volo e quelli a terra completati è il 31 dicembre 2028. Blue Origin ha dichiarato di puntare a lanciare l’orbiter entro la stessa data; NASA prevede che sia operativo su Marte entro il 2030.
NASA ha detto che potrebbe rivalutare le tempistiche una volta concluso l’esame della protesta. Blue Origin ha avvertito che, con finestre di lancio per Marte limitate, un ritardo potrebbe mettere a rischio la messa in servizio tempestiva della capacità di telecomunicazione.