OpenAI ha annunciato il 29 settembre 2026 gli ambienti Codex Cloud riutilizzabili: configurazioni di repository, dipendenze, strumenti e impostazioni di accesso da cui avviare attività di programmazione. Ogni attività riceve il proprio spazio di lavoro isolato, e gli utenti possono iniziarla o riprenderla da desktop, web e mobile.
Il vantaggio pratico è poter riutilizzare la preparazione del progetto e continuare un’attività da un altro dispositivo, senza dover ricreare ogni volta la configurazione.
Una configurazione riutilizzabile, attività isolate
Un ambiente Codex Cloud è una configurazione pubblicata che Codex può riutilizzare per avviare nuove attività. Repository, dipendenze, strumenti e impostazioni di accesso fanno parte della configurazione; i file e le modifiche di ciascuna attività restano nel suo spazio di lavoro isolato.
Le attività cloud possono continuare mentre il computer dell’utente è in sospensione. Si possono avviare o riprendere da desktop, web e mobile; la creazione e la pubblicazione degli ambienti avvengono su web o desktop.
Per quanto tempo si recupera lo stato di un’attività
Lo stato salvato di un’attività Codex Cloud è recuperabile per un massimo di sette giorni dall’ultimo turno o dalla ripresa. Questo periodo riguarda il recupero dello stato dell’attività.
Piani e risorse per le attività cloud
OpenAI indica Codex Cloud per account Plus, per tutti i livelli Pro e per account Business, Enterprise, Healthcare ed Education. L’accesso è soggetto al rollout e alle impostazioni del workspace. Gli account Free e Go non rientrano nei piani idonei; non possono creare ambienti cloud nemmeno gli account guest, i profili K–12 e gli utenti con postazione Enterprise di sola visualizzazione.
Gli ambienti cloud standard non prevedono un costo VM separato al lancio. L’uso dei modelli, però, viene conteggiato nei normali limiti Codex e negli eventuali crediti o costi di fatturazione applicabili.
La dotazione VM predefinita per ogni attività varia secondo il gruppo di piani:
| Gruppo di piani | vCPU per attività | Memoria | Disco |
| Plus ed Edu Plus | 2 | 8 GiB | 8 GiB |
| Pro, Business ed Enterprise | 4 | 16 GiB | 32 GiB |
| Edu ed Edu Pro | 4 | 16 GiB | 32 GiB |
Per Enterprise sono disponibili anche VM più grandi e configurazioni personalizzate, con condizioni definite tramite il team account di OpenAI.
Configurazione, credenziali e limiti
La configurazione si crea su web o desktop selezionando i repository GitHub. Codex può esaminare il progetto, preparare e testare l’installazione di dipendenze e strumenti; l’utente controlla la configurazione e la pubblica. Le modifiche successive vanno salvate e ripubblicate perché siano usate dalle nuove attività.
Le variabili d’ambiente vengono passate ai programmi come valori. Per i segreti di rete, i programmi ricevono invece un segnaposto: il proxy sostituisce la credenziale per le destinazioni HTTPS consentite sulla porta 443. Un ambiente condiviso può richiedere credenziali personali conservate nel vault di ciascun utente.
OpenAI elenca l’uso di computer e browser, i repository GitLab e GitHub Enterprise Server autogestito tra le funzioni non supportate negli ambienti Codex Cloud. La revisione delle merge request GitLab appartiene invece alla funzione separata Code Review.