Il 6 ottobre 2026 fu riferito che OpenAI pianificava di pubblicare su GitHub centinaia di risultati matematici. La portavoce Lindsay McCallum disse che l’azienda non aveva fissato un orario per la pubblicazione.

Il piano di pubblicazione matematica di OpenAI

Il piano riguardava centinaia di risultati da rendere disponibili su GitHub. Questo numero è distinto dalla rivendicazione dell’azienda sui problemi affrontati dal suo modello: una portavoce di OpenAI disse che il modello ne aveva risolti più di 100.

Che cosa sostiene OpenAI sul suo modello

McCallum ha dichiarato che l’addestramento di un nuovo modello interno era iniziato il 28 agosto 2026 e che il sistema aveva risolto oltre 100 problemi aperti di lunga data, in gran parte dei campi della matematica. Tra questi, secondo OpenAI, figurava il problema del Millennio di Navier–Stokes.

Le equazioni di Navier–Stokes descrivono il moto dei fluidi; il problema del Millennio collegato riguarda l’esistenza e la regolarità delle soluzioni. La dichiarazione di OpenAI è una rivendicazione sul risultato del suo modello.

Perché alcuni matematici criticano il metodo di divulgazione

Ad agosto circa 40 matematici parteciparono a un incontro convocato da OpenAI per discutere delle capacità dell’intelligenza artificiale in matematica e di come presentare i risultati. Bryna Kra ha riferito che i partecipanti chiedevano articoli esplicativi, non soltanto post sui blog o messaggi brevi: pubblicazioni dettagliate, secondo la matematica, aiutano a esaminare e comprendere il lavoro e a riconoscere i contributi precedenti. Kra riteneva che quelle indicazioni non avessero inciso sull’approccio successivo.

Nestor Guillen, professore in visita alla New York University, ha ricondotto parte dell’inquietudine dei matematici alla concentrazione del potere nelle aziende di IA. McCallum ha contestato questa caratterizzazione a nome di OpenAI.

La disputa sull’autorialità tra Buckmaster, Alpöge e Bubeck

Tristan Buckmaster ha raccontato che Sébastien Bubeck, ricercatore di OpenAI, sembrava suggerire di non includere Levent Alpöge tra gli autori di un articolo. Alpöge, dipendente di Anthropic, collaborava con Buckmaster a una ricerca personale collegata a Navier–Stokes. Bubeck ha negato di aver chiesto che Alpöge fosse escluso dall’elenco degli autori.

Strumenti per organizzare la matematica assistita dalle macchine

Hexagon è un archivio di materiali matematici generati soprattutto dall’intelligenza artificiale; Palomar è un registro di risultati matematici verificati da macchine. Sono due approcci distinti per raccogliere lavori prodotti o controllati con l’aiuto di sistemi automatici.