Una previsione riportata il 4 ottobre 2026 indica circa cinque mesi come scenario migliore per l’arrivo di Siri AI su iPhone e iPad nell’Unione europea; l’attesa potrebbe essere più lunga. La stima non è un calendario di Apple: l’azienda aveva dichiarato a giugno di non avere una tempistica per queste piattaforme.
Circa cinque mesi, nello scenario migliore
La stima riguarda Siri AI su iPhone e iPad nell’UE e prospetta circa cinque mesi nel caso più favorevole. Non indica una data di lancio: una previsione più lunga resta possibile.
Che cosa aveva annunciato Apple per iPhone e iPad
L’8 giugno 2026 Apple aveva annunciato che Siri AI non sarebbe arrivata nell’UE con iOS 27 e iPadOS 27. In quella dichiarazione, l’azienda aveva anche detto di non avere una tempistica per la disponibilità sulle due piattaforme.
Apple e la Commissione europea divergono sulla DMA
Apple attribuisce il ritardo al Digital Markets Act (DMA), la normativa dell’Unione europea sui mercati digitali, e sostiene che la Commissione europea non abbia accettato le sue proposte per consentire l’interoperabilità tutelando privacy e sicurezza.
Il 9 giugno 2026 la Commissione ha risposto che la DMA non vieta ad Apple di lanciare nuovi prodotti e che l’azienda non aveva sviluppato una soluzione di interoperabilità conforme agli standard europei di privacy e sicurezza. Le due istituzioni presentano quindi spiegazioni diverse sulla vicenda.
Apple aveva descritto una proposta chiamata Trusted System Agent: un intermediario che avrebbe consentito agli assistenti concorrenti di accedere alle funzioni di Siri AI, con un’introduzione graduale nell’arco di 18 mesi. La Commissione ha descritto separatamente la richiesta di Apple come una domanda di esenzione dagli obblighi di interoperabilità per almeno 18 mesi.
Il precedente di Apple Intelligence
La stima richiama il lancio di Apple Intelligence: arrivò in altri mercati nell’ottobre 2024 e nell’UE a fine marzo 2025. È un precedente di distribuzione regionale, mentre per Siri AI la previsione resta legata allo scenario più favorevole.
Le piattaforme e le funzioni interessate
Nell’annuncio di giugno, Apple aveva previsto Siri AI nell’UE su macOS 27 e visionOS 27. Aveva invece escluso watchOS 27, perché la funzione sull’orologio richiede un iPhone abbinato con Siri AI.
Tra le funzioni indicate come interessate dal ritardo su iPhone e iPad figurano l’app dedicata alla cronologia delle conversazioni, una versione ampliata di Visual Intelligence, gli strumenti di scrittura integrati e la modalità Siri nell’app Fotocamera su iOS.
L’estensione opzionale di ChatGPT con Apple Intelligence è distinta dalle funzioni di Siri AI integrate nel sistema. NeoTeo ha già raccontato la beta di Siri AI in un precedente approfondimento.