Non è esattamente un'idea nuova: un tempo chattare con sconosciuti era semplice come entrare in un canale IRC, poi sono arrivati servizi che puntavano ancora di più su casualità e video, come Chatroulette e Omegle. E ora, in piena pandemia combinata con ordini di quarantena in tutto il mondo, arriva QuarantineChat, una piattaforma che collega sconosciuti isolati per una semplice conversazione telefonica.

QuarantineChat: connettere sconosciuti in piena quarantena
QuarantineChat

Parlare con uno sconosciuto online può portare a una situazione di rischio, a un momento di disagio o a infinite ore di intrattenimento e compagnia. È una scommessa che molti utenti fanno ogni giorno, usando piattaforme che funzionano in modo completamente casuale o che permettono di configurare alcuni interessi comuni, come anime, musica, cinema, videogiochi e altro (così funziona Omegle, per esempio). Ovviamente, con l'avanzare del COVID-19 e i processi di quarantena, questo tipo di servizi registra un'attività maggiore del normale, ma ciò non significa che manchi spazio per nuove idee.

QuarantineChat: connettere sconosciuti in piena quarantena
Niente chat, niente webcam: solo una voce dall'altra parte

Detto questo, ecco QuarantineChat, una creazione di Danielle Baskin e Max Hawkins, due artisti multimediali che si sono conosciuti a una festa in maschera e condividono un profondo interesse per i telefoni. Cosa ha di speciale QuarantineChat? L'idea principale è che gli sconosciuti isolati a causa del coronavirus possano entrare in contatto, ma c'è una differenza importante: il servizio usa chiamate telefoniche invece di chat o video.

QuarantineChat si basa su Dialup, un altro progetto di Danielle Baskin che cerca di «rivivere la magia di parlare al telefono». Uno degli aspetti più interessanti di Dialup è quello delle chiamate automatiche, così due utenti che desiderano contattarsi possono programmare una chiamata in un momento specifico della giornata, o creare direttamente gruppi di chiamate (anche se questo è un servizio premium). Invece, QuarantineChat utilizza la parte gratuita di Dialup, quindi gli utenti non pagano un centesimo (a meno che non ci sia WiFi nelle vicinanze e la chiamata consumi dati mobili, ovviamente).

QuarantineChat: connettere sconosciuti in piena quarantena
Il servizio dipende dall'app Dialup

Vuoi farne parte? Tutto inizia inserendo il tuo numero di telefono (è completamente privato e nessuno degli sconosciuti potrà vederlo), scaricando l'app Dialup, e confermando l'opt-in per QuarantineChat. Il servizio ha esploso in luoghi come Iran, Portogallo e Londra. Questo non fa che confermare quello che già sapevamo: alcune persone sono animali sociali. Hanno bisogno di conversazioni, piccoli scambi. La quarantena ha strappato loro tutto questo, e QuarantineChat cerca di colmare il vuoto.

QuarantineChat: connettere sconosciuti in piena quarantena
QuarantineChat

Sito ufficiale: Clicca qui

Fonti: The New Yorker, Mashable