Nel resoconto dei ricercatori di Google DeepMind Maxence Faldor, Satinder Singh e Roberta Raileanu, quattro agenti Gemini 4 Argon sconfiggono l’Ender Dragon in una partita di Minecraft. Il server registra l’avanzamento «Free the End» 27 ore e 14 minuti dopo il primo programma.
La partita si svolge in Minecraft Java Edition 1.20.4, in modalità sopravvivenza e a difficoltà Facile, in un mondo generato casualmente. Il risultato riguarda quell’obiettivo specifico: sconfiggere il drago.
Come hanno giocato gli agenti
I quattro agenti controllavano i personaggi scrivendo ed eseguendo programmi JavaScript tramite Mineflayer, una libreria che permetteva loro di interagire con il gioco. Il suo plugin di pathfinding aiutava a calcolare i percorsi. Gli agenti ricevevano informazioni strutturate sul mondo e risposte testuali, non giocavano osservando i pixel con tastiera e mouse. L’interfaccia forniva anche informazioni come i blocchi dietro la roccia e lo stato interno del drago.
Nessuno aveva assegnato i ruoli o indicato una strategia di gioco. Circa dieci minuti dopo il primo programma, uno degli agenti propose di dividersi il lavoro; da lì il gruppo condivise coordinate e scoperte e recuperò gli oggetti lasciati dai compagni. Un quinto agente, chiamato Observer, seguiva la sessione senza giocare. I ricercatori potevano osservare e interrompere la partita, ma non intervennero.
La sequenza comprendeva diversi passaggi di coordinamento. Un agente stimò la posizione della roccaforte a circa 1,3 chilometri dal villaggio, con un errore di 43 metri rispetto alla sala del portale. La squadra attivò il portale per l’End dopo 13 ore e 17 minuti. Durante lo scontro, un agente individuò i cristalli come fonte della guarigione del drago; il gruppo ne distrusse dieci prima di sconfiggerlo.
Che cosa racconta una sola partita
Prima della vittoria, i quattro agenti scrissero ed eseguirono 2.783 programmi, si scambiarono 229 messaggi e morirono complessivamente 605 volte, di cui 69 durante lo scontro con il drago. Circa il 22% dei programmi terminò con un errore. Il server del mondo si riavviò sei volte, fermando la partita per circa 20 minuti in totale.
Gli autori descrivono una sola esecuzione, riuscita al primo avvio del sistema; precisano che non basta a stimare l’affidabilità del metodo in partite ripetute. Gemini 4 Argon aveva inoltre già acquisito conoscenze di Minecraft e Mineflayer durante l’addestramento. Il risultato documenta quindi una partita mediata dal codice, con accesso a dati strutturati, in modalità Facile.
Anche la rivendicazione di novità degli autori ha un perimetro preciso: riguarda, «per quanto ne sappiamo», un completamento end-to-end con Mineflayer standard, senza seed esplorati in anticipo né strumenti specifici per il gioco scritti da esseri umani. Gli autori citano precedenti resoconti di sconfitte dell’Ender Dragon ottenute in condizioni diverse, tra cui un agente Claude Opus 5 con 37 strumenti di alto livello in modalità Normale e un sistema con pianificatore e modello di selezione delle azioni su un seed fisso in modalità Pacifica.
Quanto costano le chiamate API stimate
Gli autori stimano i costi applicando i prezzi pubblici di listino ai contatori di token. Le due cifre riguardano ambiti diversi:
| Ambito della stima | Prezzo introduttivo di listino | Prezzo standard di listino |
| Quattro agenti giocatori fino alla vittoria | Circa 520 dollari statunitensi | Circa 1.040 dollari statunitensi |
| Intera sessione, Observer e un giorno di attività dopo la vittoria inclusi | Circa 810 dollari statunitensi | Circa 1.620 dollari statunitensi |
Per i quattro agenti fino alla vittoria, il calcolo considera circa 1,35 miliardi di token in ingresso, di cui il 91% servito dalla cache di contesto, 16 milioni di token in uscita e circa 24.000 chiamate al modello. Sono stime basate sui contatori e sui prezzi di listino, non fatture né misurazioni del costo di erogazione del modello.