L’8 ottobre 2026 è circolata una dichiarazione attribuita a Microsoft secondo cui un portatile NVIDIA RTX Spark potrebbe eseguire localmente un modello DeepSeek con quantizzazione a 1,6 bit e circa 60 GB di memoria. La descrizione associa al modello 284 miliardi di parametri, ma il suo nome cambia: DeepSeek-V4-Flash oppure DeepSeek-V4.1-Flash.

La dichiarazione su DeepSeek Flash e RTX Spark

La quantizzazione riduce la precisione con cui sono rappresentati i parametri di un modello, con l’obiettivo di limitarne l’occupazione in memoria. La cifra di circa 60 GB e il valore di 1,6 bit sono legati alla dichiarazione riportata; non costituiscono una misura delle prestazioni del portatile.

Perché conta la versione del modello

La descrizione da 284 miliardi di parametri compare associata a DeepSeek-V4-Flash e a DeepSeek-V4.1-Flash. La specifica ufficiale di DeepSeek, pubblicata il 10 settembre 2026, assegna però a DeepSeek-V4.1-Flash 552 miliardi di parametri totali: 8 miliardi attivi in ingresso e 16 miliardi in uscita. Il modello usa un’architettura MoE, cioè una “miscela di esperti”, con encoder-decoder causale.

Nella stessa comunicazione, DeepSeek ha indicato che i vecchi identificativi API di V4-Flash sarebbero stati instradati temporaneamente verso V4.1-Flash. Questa indicazione riguarda gli identificativi API.

La data di arrivo prevista per RTX Spark

Un resoconto pubblicato l’8 ottobre indicava il 16 ottobre 2026 come data attesa per l’arrivo dei portatili NVIDIA RTX Spark.