Secondo AFP, Anthropic ha presentato ai legislatori statunitensi una proposta che permetterebbe al governo federale di bloccare il dispiegamento di un modello di IA con l’autorizzazione di un giudice, se un rischio imminente potesse causare più di 50 morti o feriti gravi, oppure perdite superiori a 1 miliardo di dollari. AFP ha riferito questi termini il 17 ottobre 2026; il quadro pubblicato da Anthropic a giugno è un documento distinto, con criteri e opzioni di controllo propri.
Che cosa riferisce AFP sulla proposta successiva
La proposta successiva riguarderebbe quindi un intervento federale subordinato a un’autorizzazione giudiziaria e a condizioni di rischio imminente. Le soglie di danno sono quelle riferite da AFP per il progetto presentato ai legislatori statunitensi.
Quali sviluppatori rientrerebbero nel quadro di giugno
L’Advanced AI Framework di Anthropic, datato giugno 2026, propone di applicare obblighi ai sviluppatori che superino entrambe queste condizioni: addestrare modelli con oltre 10²⁵ FLOPs e avere ricavi annuali derivati dall’IA superiori a 500 milioni di dollari oppure spendere più di 1 miliardo di dollari l’anno in ricerca e sviluppo sull’IA. Le due soglie economiche sono alternative; quella di calcolo si aggiunge a una delle due.
Il quadro individua quattro categorie di rischio: armi biologiche, operazioni informatiche offensive, perdita di controllo e ricerca e sviluppo automatizzati dall’IA, che potrebbero amplificare gli altri rischi. Il documento non si rivolge indistintamente a tutte le aziende o a tutti i modelli di IA.
Segnalazioni e valutazione indipendente
Per gli sviluppatori coperti, il framework propone rapporti pubblici sui rischi almeno ogni sei mesi e la pubblicazione di un quadro di sicurezza. Prevede inoltre la segnalazione di determinati incidenti critici entro 15 giorni dalla loro scoperta, o da quando emergono fatti che sostengono ragionevolmente che si siano verificati.
Anthropic propone anche valutazioni periodiche da parte di almeno un valutatore esterno qualificato e indipendente, da coinvolgere entro sei mesi dall’entrata in vigore della regolamentazione. L’obiettivo è affiancare alla valutazione svolta dagli sviluppatori un esame esterno dei modelli e dei rischi.
Il tema della supervisione esterna era già emerso nel confronto tra Dario Amodei e Jensen Huang sui diversi approcci alla sicurezza dell’IA, raccontato da NeoTeo.
Le opzioni giudiziarie del quadro pubblicato
Nel documento di giugno, il ricorso ai tribunali è una delle possibili forme di applicazione delle regole, non un meccanismo definitivo. Una delle opzioni prevede che un’agenzia federale chieda rimedi in tribunale; per rischi catastrofici imminenti potrebbero essere adottate misure provvisorie, soggette a successivo controllo giudiziario. Il framework contempla anche una revisione accelerata e propone di circoscrivere gli interventi a violazioni specifiche.
Queste opzioni appartengono all’Advanced AI Framework di giugno. AFP ha riferito separatamente il 17 ottobre 2026 che, a quella data, il Congresso non aveva approvato una legge collegata alla proposta successiva.