L’8 ottobre 2026 Grain Management ha annunciato un accordo definitivo in base al quale SpaceX acquisirebbe il 100% del suo portafoglio nazionale statunitense di spettro a 800 MHz. Il trasferimento è subordinato all’approvazione della Federal Communications Commission (FCC) e alle consuete condizioni di chiusura, come indica Grain Management nel suo annuncio.
Come è arrivato il portafoglio a Grain
Grain ha dichiarato di aver acquisito il portafoglio da T-Mobile nell’agosto 2026, in cambio di denaro e del proprio spettro a 600 MHz. Secondo Grain, un ordine della FCC del luglio 2026 aveva definito una procedura competitiva di selezione e un percorso condizionato per l’impiego dello spettro nei servizi diretti ai dispositivi. L’annuncio di Grain ricostruisce così i passaggi precedenti all’accordo con SpaceX.
L’uso previsto: connettività diretta ai dispositivi
Grain indica che lo spettro dovrebbe sostenere Starlink Mobile, il servizio di connettività diretta ai dispositivi (D2D, direct-to-device), per collegare i clienti da terra e dallo spazio. È la finalità dichiarata per il portafoglio, non una descrizione di prestazioni già misurate.
Rete propria o accordo con un operatore?
L’intesa sullo spettro non definisce quale modello adotterà SpaceX per la telefonia mobile. Fierce Wireless ha riportato valutazioni divergenti: Roger Entner, fondatore di Recon Analytics, prevede una rete terrestre di SpaceX; Gregory Williams, analista di TD Cowen, ritiene invece più probabile un accordo da operatore mobile virtuale (MVNO), che offre servizi appoggiandosi alla rete di un altro operatore.
Le due ipotesi descrivono scelte diverse: costruire una rete terrestre oppure appoggiarsi a un’infrastruttura mobile esistente. Per ora, Grain ha indicato l’uso D2D previsto per lo spettro, mentre gli analisti citati da Fierce Wireless restano divisi sulla strategia di SpaceX.