Il 23 ottobre 2026 Bloomberg, in un articolo ripreso da Yahoo Finance, ha riferito che SpaceX cercava accesso ad almeno 80.000 siti cellulari negli Stati Uniti e trattava con Crown Castle e un’altra società di infrastrutture. La rete mobile Starlink prevista affiancherebbe i collegamenti satellitari a una rete terrestre.

Perché il progetto prevede anche siti a terra

SpaceX intende combinare la connettività satellitare con infrastrutture terrestri. Bloomberg ha riferito che l’azienda valutava anche l’uso degli apparati internet residenziali già installati per trasmettere segnali mobili vicino alle abitazioni dei clienti. MoffettNathanson ha osservato che la posizione di questi apparati potrebbe non coincidere con quella necessaria per una copertura mobile uniforme.

Il piano comprende anche lo spettro: NeoTeo ha ricostruito l’accordo per acquisire lo spettro statunitense a 800 MHz di Grain, un altro tassello del progetto mobile di SpaceX.

Che cosa ha autorizzato la FCC

Il 6 ottobre 2026 la Federal Communications Commission (FCC) ha concesso a Space Exploration Holdings, LLC un’autorizzazione parziale e condizionata per una costellazione NGSO di 15.000 satelliti destinata ai servizi diretti ai dispositivi (D2D, direct-to-device). NGSO indica satelliti in orbita non geostazionaria. Negli Stati Uniti, l’ordine autorizza la copertura supplementare dallo spazio e servizi mobili via satellite, entro i limiti e le condizioni stabiliti.

L’autorità operativa nelle bande per il servizio mobile satellitare a 2 GHz/AWS-4, AWS-H e AWS-3 dipende dal completamento dello Step Two della transazione tra SpaceX ed EchoStar.

Le scadenze riguardano i satelliti

Entro il 7 ottobre 2032, il 50% del massimo autorizzato dovrà essere stato lanciato, collocato nelle orbite assegnate e messo in servizio. Entro il 7 ottobre 2035 dovranno essere lanciati i satelliti restanti necessari a completare la costellazione.

Per l’avvio di una rete wireless nazionale, Citi prevede una data non anteriore al 2029, secondo quanto riportato da Barron’s. Questa stima riguarda il servizio nazionale; le date fissate dalla FCC riguardano invece il dispiegamento della costellazione satellitare.