Il 6 ottobre 2026 Starlink ha pubblicato un video del dispiegamento dei satelliti Starlink V3 di Starship Flight 14. Il post è arrivato dopo i tre video sull’hot-staging condivisi da SpaceX il 2 ottobre: entrambe le uscite mostrano momenti della missione del 28 settembre, non un nuovo volo.
Il video di dispiegamento pubblicato da Starlink
Starlink, società controllata da SpaceX, ha accompagnato il filmato con una spiegazione del ruolo delle comunicazioni precoci con i satelliti. La missione aveva dispiegato 26 Starlink V3.
I tre video di hot-staging di SpaceX
Il 2 ottobre SpaceX ha pubblicato tre clip dedicate all’hot-staging, la separazione a caldo dei due stadi del razzo. Sono una serie distinta dal video di dispiegamento pubblicato da Starlink quattro giorni dopo.
Il volo del 28 settembre dietro le immagini
Il volo del 28 settembre, raccontato anche nel precedente articolo di NeoTeo su Starship Flight 14, ha segnato la prima inserzione orbitale di Starship. SpaceX ha riferito che il veicolo ha dispiegato tutti e 26 i satelliti Starlink V3 e ha stabilito il contatto con ciascuno poco dopo.
Durante la salita si è spento un motore Raptor Vacuum. Gli altri cinque motori di Starship hanno bruciato più a lungo per compensare; poi il team ha abbreviato la fase orbitale e ha anticipato il rientro per prudenza, secondo SpaceX. La cronologia approssimativa colloca l’inserzione orbitale a 25 minuti e 17 secondi dal decollo e l’avvio del dispiegamento a 34 minuti e 7 secondi.
Perché Starlink sottolinea le comunicazioni precoci
Nel post del 6 ottobre Starlink ha spiegato che il contatto anticipato permette di gestire le manovre dei satelliti, pubblicare le effemeridi — i dati usati per descriverne l’orbita — prima che i radar terrestri cataloghino gli oggetti e continuare a inviare comandi durante un eventuale rientro distruttivo.