Jay Goldberg, analista di Seaport Research Partners, ha stimato che, se Elon Musk manterrà l’impegno sul progetto, una produzione commerciale significativa di Terafab potrebbe non arrivare prima del 2030. L’obiettivo attribuito a Musk per la produzione di volume è invece il terzo trimestre del 2028, secondo Reuters: il terzo o il quarto trimestre erano indicati come possibili, con notevole incertezza sui tempi. Le due date si riferiscono a stime e obiettivi diversi, non a una data di produzione già raggiunta.

Che cosa indica la stima per il 2030

Benzinga ha pubblicato la stima di Goldberg il 21 ottobre 2026. Il 2030 riguarda l’arrivo di una produzione commerciale significativa; Reuters ha riferito che Musk puntava al terzo trimestre 2028 per la produzione di volume. NeoTeo aveva già raccontato questo obiettivo attribuito a Musk per il 2028.

Il chip di Austin e la produzione in Texas

Per maggio o giugno 2027, Musk ha indicato l’obiettivo di realizzare un chip di prova SRAM funzionante nel centro di ricerca di Austin, secondo Benzinga. È un traguardo di ricerca distinto dalla produzione di volume prevista nel complesso principale in Texas. Reuters descrive quel sito come un impianto progettato per integrare la fabbricazione di chip logici avanzati e memorie con l’assemblaggio e il collaudo.

A che cosa servirebbe il primo lotto di attrezzature

Goldberg ha riferito che una persona coinvolta nella ricezione degli ordini di attrezzature per Terafab riteneva improbabile che il primo piccolo lotto arrivasse prima del 2028. Quel lotto sarebbe servito alla formazione dei lavoratori e alla familiarizzazione con il processo produttivo. NeoTeo aveva già seguito il tema con un articolo sulle indiscrezioni relative a uno scanner EUV per Terafab.