Il 19 ottobre 2026 Bits&Chips ha riferito che Terafab potrebbe ricevere a metà 2027 il suo primo scanner di litografia a ultravioletti estremi (EUV) di ASML. La previsione è attribuita al giornalista Tim Culpan, che cita fonti non nominate.
A Austin l’arrivo potrebbe precedere gli esperimenti
Lo scanner è associato al fab di ricerca nell’area di Austin. Secondo Bits&Chips, potrebbe arrivare prima che l’edificio sia pronto ad accoglierlo. Tom’s Hardware riferisce una stima di 15 mesi dall’avvio dei lavori per completare l’edificio, seguiti da altri sei mesi per installare e mettere a punto le attrezzature prima degli esperimenti di lavorazione dei wafer.
Nella sequenza prevista, la consegna e l’avvio degli esperimenti sono quindi tappe distinte: dopo il completamento dell’edificio servirebbero ancora installazione e preparazione dell’attrezzatura.
Austin e Grimes County hanno ruoli diversi
Austin è il sito di ricerca; il progetto di Grimes County riguarda invece un impianto separato, destinato alla produzione di volume. Bits&Chips attribuisce a SemiAnalysis le previsioni per quest’ultimo: una prima fase operativa a fine 2029 e l’avvio della produzione di volume a metà 2030. Per il sito è riportato il piano di utilizzare il processo Intel 14A.
Tesla aveva presentato TERAFAB il 21 marzo 2026 come progetto con SpaceX e xAI, indicando un obiettivo di produzione di 1 TW all’anno. NeoTeo ha già raccontato anche i colloqui tra TSMC e Terafab, un altro sviluppo legato al progetto.