La configurazione 21UE000XUS del ThinkPad P1 Gen 9 ha ottenuto 5.083 punti nel test Cinebench 2026 multi-core e risultati elevati nei test MLPerf Client con modelli piccoli. Nelle prove di IA locale più impegnative, però, la sua RTX PRO 2000 ha messo a disposizione 7,7 GB di memoria utilizzabile dalla GPU, meno dei circa 16 GB richiesti dai test a partire da gpt-oss:20b.

La configurazione provata

Il video di Tech Deals mostra il ThinkPad P1 Gen 9 nella configurazione con Core Ultra X7 368H, 32 GB di RAM e SSD da 1 TB.

StorageReview ha testato il modello 21UE000XUS con processore Intel Core Ultra 9 386H, 64 GB di memoria LPDDR5X-8533 su modulo LPCAMM2 sostituibile, SSD SK hynix PCIe 5.0 da 2 TB e scheda grafica NVIDIA RTX PRO 2000 Blackwell da 50 W con 8 GB di GDDR7. Il display era un IPS da 16 pollici con risoluzione 3840 × 2400.

Le prove sono state eseguite con il portatile collegato alla corrente, Windows impostato su Best performance e Lenovo Ultra Performance attivo. StorageReview ha ripetuto i test e ne ha riportato le mediane: i risultati descrivono questa configurazione e queste condizioni.

Il video in inglese di Tech Deals riguarda un’altra configurazione: Core Ultra X7 368H, 32 GB di RAM e SSD da 1 TB. Le sue immagini mostrano il portatile e la tastiera, ma non sono la base dei benchmark di StorageReview.

Risultati nei carichi CPU e nei test MLPerf

StorageReview ha confrontato il P1 con il Dell Pro Max 14 Premium, equipaggiato con Core Ultra 9 285H e RTX PRO 2000 da 47 W. Il P1 ha ottenuto più punti in Cinebench e ha impiegato meno tempo nella compilazione LLVM.

TestThinkPad P1 Gen 9, 21UE000XUSDell Pro Max 14 Premium
Cinebench 2026 multi-core, punti5.0834.292
Compilazione LLVM 21.1.4, secondi309,1393,9
Llama 3.1 8B, MLPerf Client, token/s64,854,7
Phi-4-mini, MLPerf Client, token/s111,988,0

I risultati CPU indicano che la configurazione provata ha gestito bene i carichi multi-thread della compilazione e di Cinebench. Nei due test MLPerf Client v2.0, i valori riportati sono medie geometriche delle categorie di prompt. La RTX PRO 2000 del Dell operava a 47 W, contro i 50 W del P1: i risultati mettono quindi a confronto due configurazioni con potenze grafiche diverse.

Il limite della memoria per l’IA locale

La RTX PRO 2000 del P1 ha raggiunto 64,8 token al secondo con Llama 3.1 8B e 111,9 con Phi-4-mini nel test MLPerf Client. Sono risultati per quei modelli e per quella configurazione di prova.

Per i test di caricamento dei modelli e per quelli con agenti di programmazione, la suite di StorageReview partiva da gpt-oss:20b e richiedeva circa 16 GB di memoria GPU. Sulla configurazione provata erano utilizzabili 7,7 GB, perciò quei test non sono stati eseguiti. La differenza pratica è netta: la macchina ha completato le prove MLPerf indicate, mentre i carichi più grandi della suite hanno superato la memoria disponibile per la GPU.