Nel secondo trimestre 2026 TSMC ha rappresentato una quota stimata del 72,5% dei ricavi globali delle fonderie, cioè delle aziende che producono chip per conto di altre imprese. Samsung Foundry si è fermata al 5,9% e SMIC al 5,4%. La stima riguarda i ricavi dei servizi di fonderia nel trimestre.

La quota di TSMC nella produzione conto terzi

Il fatturato foundry di TSMC nel Q2 2026 è stato stimato in quasi 40,2 miliardi di dollari, con una crescita del 12,1% rispetto al trimestre precedente. La quota del 72,5% misura il peso dei ricavi di TSMC sul mercato globale della produzione conto terzi: non è una percentuale dei chip prodotti o spediti.

Come si distribuisce la quota tra le principali fonderie

La classifica dei ricavi del Q2 2026 colloca TSMC al primo posto, seguita da Samsung Foundry e SMIC. Ecco le quote stimate per le prime cinque:

PosizioneFonderiaQuota dei ricavi globali
1TSMC72,5%
2Samsung Foundry5,9%
3SMIC5,4%
4UMC3,9%
5GlobalFoundries3,2%

La classifica prosegue con HuaHong Group, Tower Semiconductor, Vanguard International Semiconductor (VIS), Nexchip e Powerchip Semiconductor Manufacturing Corporation (PSMC), dal sesto al decimo posto.

I fattori associati al trimestre

Le valutazioni sul trimestre collegano il risultato di TSMC alla domanda sostenuta di GPU e XPU per server AI, insieme alla capacità interamente prenotata sui nodi 5/4nm e 3nm. Tra gli altri elementi citati figurano l’accumulo anticipato di scorte per i nuovi iPhone e i primi ricavi legati al processo a 2nm. Sono fattori associati all’andamento del trimestre, non una dimostrazione che uno solo di essi abbia determinato la quota.

Che cosa misura la quota

La quota del 72,5% descrive la ripartizione dei ricavi mondiali dei servizi di fonderia: produzione di semiconduttori realizzati per conto di altre aziende. La quota dei ricavi è quindi una metrica economica del mercato delle fonderie; la produzione complessiva di chip e la quota di ricavi generata dai singoli nodi di processo sono misure diverse.