Il 24 ottobre 2026 Ars Technica ha riferito che il servizio militare Starlink in Ucraina era stato ripristinato. Il Ministero della Difesa ucraino afferma che i propri sistemi di monitoraggio registrano una connettività stabile durante spostamenti a velocità superiori a 400 km/h. Il 22 ottobre il Ministero aveva firmato con Nokia Defense e ICEYE una lettera d’intenti per esplorare la cooperazione nelle comunicazioni satellitari.
Che cosa prevede l’intesa con Nokia Defense e ICEYE
La lettera d’intenti del 22 ottobre riguarda l’esplorazione della cooperazione spaziale, in particolare lo sviluppo delle capacità di comunicazione satellitare del Ministero della Difesa ucraino. Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato separatamente che Ucraina e Finlandia hanno concordato di utilizzare maggiormente le capacità satellitari finlandesi.
L’intesa apre una fase di esplorazione. Il programma governativo più ampio di ICEYE e Nokia, distinto dalla cooperazione specifica con l’Ucraina, prevede i primi lanci di satelliti per le comunicazioni nel 2028. Il progetto generale è concepito per dare ai Paesi partecipanti il controllo dei satelliti, delle infrastrutture a terra e dei terminali.
Le comunicazioni di riserva descritte da aziende ucraine
Alcune soluzioni descritte da aziende ucraine affiancano a Starlink altri collegamenti. BlueBird Tech ha riferito ad Ars Technica che alcuni droni FPV Zhakh usano comunicazioni in fibra ottica; l’azienda ha anche segnalato che alcune configurazioni non hanno un sostituto diretto per Starlink.
Bohdan Sas, cofondatore di Buntar Aerospace, ha detto ad Ars Technica che le interruzioni non hanno inciso sulle operazioni dell’azienda, preparata a perdere il servizio. Il Buntar-3 può integrare Starlink e dispone di comunicazioni alternative.