Valve sta esplorando una versione più generale di SteamOS per i PC ARM, oltre il percorso aperto dallo Steam Frame. Pierre-Loup Griffais, ingegnere di Valve, ha descritto il progetto il 16 settembre 2026 come una direzione per portare l’esperienza Steam su ultraportatili, convertibili 2-in-1, mini PC e altre piattaforme desktop basate su ARM. Non si tratta però dell’arrivo di un’immagine universale già pronta: il lavoro è ancora legato a problemi di compatibilità e integrazione hardware.
Valve esplora SteamOS per più dispositivi ARM
Lo Steam Frame è il punto di partenza concreto. Il visore esegue localmente i giochi Steam su un chip ARM e ha spinto Valve a lavorare su una soluzione che non costringa ogni nuova categoria di dispositivo a partire da una libreria separata.
L’obiettivo dichiarato da Valve è fare in modo che laptop e computer ARM possano accedere all’intera libreria Steam, invece di essere valutati soltanto in base ai giochi compilati appositamente per ARM. Il possibile allargamento riguarda quindi non solo i visori: nel mirino ci sono anche moderni ultraportatili, 2-in-1 e mini PC.
Il percorso ha già alcuni precedenti tecnici. Nel 2024 erano emersi riferimenti sperimentali ad ARM64 nei componenti di compatibilità di Steam, mentre nel 2025 era comparso un runtime arm64 sperimentale. Questi passaggi indicano una fase di sviluppo progressivo, non una disponibilità generale per tutti i computer ARM.
FEX è il ponte tra giochi x86 e processori ARM
Il problema di fondo è semplice da descrivere: la maggior parte dei giochi per PC è stata progettata per processori x86, mentre ARM usa un’architettura diversa. FEX è un progetto open source che traduce il codice x86 affinché possa essere eseguito su ARM.
FEX e Proton svolgono compiti diversi ma complementari. FEX gestisce il passaggio tra le architetture dei processori; Proton fornisce invece il livello di compatibilità necessario per eseguire su Linux molti giochi sviluppati per Windows. In una configurazione ARM completa, i due strumenti devono lavorare insieme.
Valve finanzia lo sviluppo di FEX da anni e lo considera una parte importante della strategia per ampliare l’esperienza Steam su hardware ARM. Il vantaggio potenziale è evidente: il catalogo dei giochi compatibili nativamente con ARM è descritto come composto da alcune centinaia di titoli, mentre l’obiettivo di Valve è far funzionare localmente migliaia di giochi del catalogo PC attraverso i livelli di compatibilità.
Steam può già funzionare su ARM, ma in una configurazione comunitaria
Oggi Steam può essere eseguito nativamente su alcuni dispositivi portatili ARM tramite una configurazione basata su RockNix, Linux, Proton 11 Beta e FEX. La dimostrazione utilizza hardware Snapdragon e mostra il client Steam, le impostazioni di FEX, la selezione di Proton 11.0 Beta e sessioni di gioco.
Il risultato è concreto, ma circoscritto alla configurazione utilizzata. Non equivale a un supporto ufficiale generalizzato di SteamOS per i dispositivi ARM di terze parti e non garantisce che ogni gioco della libreria funzioni allo stesso modo. Un titolo può dipendere da driver grafici specifici, da sistemi anti-cheat o da componenti hardware che FEX, da solo, non può risolvere.
La pagina ufficiale di download di SteamOS offre un’immagine identificata come SteamOS Deck Image. Il percorso ARM più ampio resta quindi legato allo sviluppo di Valve e alle configurazioni sperimentali già disponibili nella comunità, non a un installer universale per qualsiasi PC ARM.
ARM e x86: cosa cambia per SteamOS
| Aspetto | Direzione di SteamOS su ARM | Hardware SteamOS x86 esistente |
| Architettura del processore | ARM, con traduzione del codice x86 tramite FEX | x86, l’architettura dei sistemi mainstream con Intel Core e AMD Ryzen, incluso Steam Deck |
| Compatibilità dei giochi Windows | Proton gestisce la compatibilità con Linux; FEX aggiunge la traduzione x86-ARM | Proton gestisce la compatibilità con Linux senza il passaggio aggiuntivo x86-ARM |
| Integrazione hardware | Richiede adattamenti per dispositivi con componenti e configurazioni differenti | Ecosistema SteamOS più consolidato sull’hardware supportato |
| Principali vincoli | Driver, grafica integrata, alberi dei dispositivi, anti-cheat e compatibilità dei singoli giochi | Compatibilità legata all’hardware e ai driver del dispositivo utilizzato |
Gli ostacoli che Valve deve ancora risolvere
Il primo è la grafica. Le prestazioni delle GPU integrate possono cambiare molto da un dispositivo ARM all’altro: lo stesso livello di compatibilità software non produce automaticamente la stessa esperienza di gioco.
Poi ci sono gli alberi dei dispositivi, le descrizioni software che indicano al sistema operativo dove trovare e come gestire i componenti hardware. Nel mondo ARM cambiano in base al produttore e al modello. Per Valve, offrire una versione di SteamOS facile da installare su categorie diverse significa gestire molte più combinazioni rispetto a una piattaforma hardware strettamente definita.
Infine resta la compatibilità dei singoli giochi. FEX colma il divario tra x86 e ARM, ma non elimina i requisiti specifici dei giochi, i problemi dei driver grafici o i controlli anti-cheat. La traduzione delle istruzioni è il ponte; non è l’intera strada.
Cosa significa per chi valuta un PC ARM
Per chi compra oggi un computer ARM pensando a Steam, la prospettiva è interessante ma ancora sperimentale. Il vantaggio promesso da Valve è una piattaforma capace di valorizzare l’efficienza e la varietà dell’hardware ARM senza imporre una libreria di giochi separata. La disponibilità concreta dipenderà però dal dispositivo, dai driver, dalla GPU integrata e dal gioco scelto.
La direzione è chiara: Steam Frame non viene trattato da Valve come un progetto isolato, ma come una base tecnologica per portare SteamOS su una gamma più ampia di PC ARM. La data di un eventuale rilascio generale e l’elenco dei dispositivi supportati non fanno ancora parte del piano pubblico descritto da Valve.