Valve ha portato il supporto NVIDIA nel ramo principale di sviluppo di SteamOS, ma il traguardo è ancora lontano da una versione completa per i PC da gioco. Pierre-Loup Griffais, sviluppatore software di Valve, ha spiegato il 14 settembre 2026 che alcune generazioni di GPU riescono già a inizializzare il sistema e a mostrare un’immagine; le prestazioni, però, restano inferiori rispetto allo stato dell’arte dei driver NVIDIA per Linux.
Valve ha inserito il driver NVIDIA nel ramo principale di SteamOS
Il passaggio dal semplice obiettivo di sviluppo al codice presente nel ramo principale è il dato più importante. Valve sta lavorando per ampliare SteamOS oltre l’hardware del suo ecosistema iniziale, includendo PC desktop e dispositivi portatili di produttori terzi.
Griffais ha definito il supporto NVIDIA una priorità per Valve e ha spiegato che il lavoro richiederà ancora anni. L’integrazione nel ramo principale non equivale quindi a una distribuzione stabile già pronta per ogni scheda grafica NVIDIA: indica che lo sviluppo è entrato in una fase concreta e operativa.
Cosa funziona e cosa resta da sistemare
La situazione attuale si può riassumere così: alcune GPU NVIDIA riescono a “illuminarsi”, cioè a inizializzare il sistema e a produrre un’immagine. Questo è un risultato tecnico significativo, ma non basta a garantire la normale esperienza di gioco di un PC compatibile.
Il problema principale resta il divario prestazionale rispetto allo stato dell’arte dei driver NVIDIA per Linux. Non è stato fornito un confronto numerico uniforme tra SteamOS, altre distribuzioni Linux e Windows: il dato disponibile è qualitativo, ma sufficiente a indicare che l’implementazione non ha ancora raggiunto il livello desiderato.
Le generazioni funzionanti non sono state elencate da Valve nella dichiarazione di Griffais. Per questo il progetto indipendente 28allday/steamos-nvidia-installer va considerato separatamente: la sua documentazione indica il supporto per GPU NVIDIA GTX 16 e RTX 20 o successive, con hardware Turing o più recente nel percorso basato sul driver open source. Questi requisiti descrivono l’ambito dell’installer, non una lista ufficiale di compatibilità di Valve.
Cosa cambia per chi usa una GPU NVIDIA
Per chi possiede una scheda NVIDIA, il vantaggio potenziale è l’accesso all’esperienza SteamOS su una gamma molto più ampia di computer, senza dover scegliere necessariamente hardware AMD. È anche il tassello che potrebbe rendere più interessante SteamOS sui PC desktop e sui portatili da gioco prodotti da aziende diverse da Valve.
Oggi, chi vuole un’interfaccia Linux orientata al gaming può già guardare a distribuzioni come Bazzite e CachyOS, che offrono un percorso alternativo per l’uso di GPU NVIDIA. Restano però prodotti distinti da SteamOS e il comportamento può variare in base alla scheda, al gioco, ai driver e al percorso grafico utilizzato.
Un progetto indipendente permette inoltre di creare immagini SteamOS modificate per hardware selezionato. Richiede un sistema UEFI con Secure Boot disattivato, una chiavetta USB da almeno 16 GB e circa 20 GB liberi sul computer Linux usato per la preparazione. Dopo gli aggiornamenti di SteamOS, il driver NVIDIA può essere ricostruito; usando invece la modalità di aggiornamento standard, il driver viene rimosso.
Il supporto completo non arriverà nel 2026
Il supporto NVIDIA completo non è previsto nel 2026 e Valve non ha indicato una data precisa per il rilascio successivo. La roadmap resta quindi aperta: il codice è già nel ramo principale, alcune GPU possono mostrare un’immagine e il lavoro prosegue, ma manca ancora il salto verso una soluzione stabile, performante e generalizzata.
Per chi sta valutando il passaggio da Windows a SteamOS su un PC NVIDIA, il momento giusto dipenderà dalla scheda utilizzata e dal livello di compromessi accettabile. Al 19 settembre 2026, la strada ufficiale di Valve è in sviluppo; le alternative Linux dedicate al gaming sono il percorso già disponibile.