Il 22 ottobre 2026 WABetaInfo ha riferito che WhatsApp stava distribuendo gradualmente i messaggi programmati ad alcuni utenti della beta per iOS. La funzione era in prova, non disponibile a tutti: GSMArena ha indicato la versione 26.42.10.19, distribuita tramite TestFlight. Il test su iPhone segue quello per Android, di cui NeoTeo aveva già parlato.

Come si programma un messaggio nella beta

Nelle schermate descritte, si scrive il messaggio nella chat e si tiene premuto il pulsante di invio per scegliere data e ora. La beta consente di fissare l’invio da 10 minuti a due settimane dopo. Sono supportati testi, link, foto e video; ogni messaggio programmato può contenere una sola foto oppure un solo video. Per programmare un contenuto multimediale, si tiene premuto il pulsante di invio nell’editor di disegno.

I messaggi in attesa si trovano nelle informazioni della chat, o del gruppo, e si possono eliminare prima dell’invio. Secondo i resoconti, la cancellazione non avvisa il destinatario.

Chi riceve i messaggi nei gruppi

Nei gruppi, ricevono il messaggio le persone che ne facevano parte al momento della programmazione. Chi entra nel gruppo in seguito non lo riceve. I resoconti descrivono inoltre l’invio all’ora scelta anche quando il dispositivo del mittente è offline e indicano che i messaggi programmati sono crittografati end-to-end.

L’alternativa con Comandi Rapidi su iPhone

Per chi non rientra nella beta, il tutorial di Genius Manu pubblicato il 2 giugno 2026 mostra come impostare automazioni con Comandi Rapidi per chat individuali e gruppi WhatsApp. È un’automazione separata, non una funzione nativa di WhatsApp: secondo il tutorial, l’iPhone deve essere acceso e connesso a Internet perché venga eseguita.