AirDrop su Linux è al centro di una proposta per il kernel: Phoronix ha riferito il 5 novembre 2026 che Andre Eikmeyer aveva inviato patch in revisione per aggiungere il supporto AWDL al driver brcmfmac. L’obiettivo è permettere a Linux installato su Mac Apple T2 compatibili di inviare e ricevere file con Mac, iPhone e iPad.
Che cosa propone il supporto AWDL
AWDL, acronimo di Apple Wireless Direct Link, è il collegamento wireless usato da AirDrop. La proposta interviene sul driver brcmfmac, che gestisce le connessioni wireless Broadcom nel kernel Linux. Il firmware Apple mantiene la rete AWDL e trasporta i dati; nello spazio utente, un programma separato si occupa dell’elezione, della scoperta dei dispositivi vicini e del protocollo AirDrop.
Secondo il resoconto di Phoronix, il programma associato è t2-drop, scritto in Rust e integrato con NetworkManager. Insieme alle patch, dovrebbe fornire la parte necessaria a gestire AirDrop su Linux.
Il firmware determina quali configurazioni possono funzionare
Perché il driver possa creare l’interfaccia AWDL, il firmware deve dichiarare la capacità awdl e supportare interface_create versione 3. In altre parole, avere un chip Broadcom non basta: servono entrambe le condizioni.
La compatibilità dipende dalle capacità del firmware, non soltanto dal nome del chip.
Andre Eikmeyer segnala nella lettera di presentazione delle patch un caso che chiarisce il requisito: il firmware 7.35.180.133 del BCM4350 sul MacBookPro14,1 pre-T2 dichiara awdl, ma restituisce BCME_UNSUPPORTED quando il driver tenta di creare l’interfaccia. Il BCM4355 è indicato come non testato.
La stessa lettera riporta configurazioni funzionanti con BCM4364 e BCM4377 e trasferimenti più lenti su MacBookPro16,1 e MacBookPro16,4. Sono osservazioni attribuite alla serie di patch, non misure di prestazione standardizzate.
LocalSend è un’alternativa separata
Per scambiare file tra sistemi diversi, LocalSend offre una strada distinta da AirDrop. Nel tutorial del 2024, Techno Tim descrive trasferimenti senza connessione Internet o servizi cloud di terzi e riferisce di aver usato l’app circa 20 volte durante la realizzazione, senza problemi. Il tutorial mostra anche esempi di trasferimento tra Linux e macOS e tra Android e Linux. LocalSend non implementa il protocollo AirDrop di Apple.