Per i lavori che richiedono NVIDIA CUDA o CAD, il confronto di Notebookcheck orienta la scelta verso Lenovo ThinkPad P1 Gen 9; per IA locale e prestazioni complessive, indica Apple MacBook Pro 16 (2026) M5 Pro. Entrambi sono adatti anche a programmazione, fotografia e montaggio video. Il giudizio sintetizza recensioni separate: non deriva da un nuovo test diretto controllato.

Parti dal software che usi: ti dirà se contano soprattutto CUDA, l’IA locale o la possibilità di ampliare memoria e archiviazione.

Quali attività favoriscono ciascun portatile?

Notebookcheck associa il ThinkPad ai flussi di lavoro che richiedono la GPU NVIDIA e CUDA, compreso il CAD; per il MacBook segnala prestazioni complessive superiori nella propria valutazione e un vantaggio nell’IA locale. Non è una graduatoria valida per qualunque applicazione: il punto decisivo è quale ambiente hardware e software richiede il tuo lavoro.

CriterioLenovo ThinkPad P1 Gen 9Apple MacBook Pro 16 (2026) M5 Pro
Carichi di lavoro indicatiCUDA e CADIA locale e prestazioni complessive nella valutazione di Notebookcheck
Grafica e chip nelle configurazioni recensiteNVIDIA RTX PRO 2000 Blackwell, 8 GB di memoria video e TDP di 75 W; Intel Core Ultra 7 366HApple M5 Pro con CPU a 18 core e GPU a 20 core
Memoria e archiviazioneLPCAMM2 modulare; due slot M.2 2280. Notebookcheck indica fino a 96 GB di RAM e 8 TB di archiviazione complessivaConfigurazione base recensita: 24 GB di RAM e SSD da 1 TB; unità recensita: 64 GB e SSD da 4 TB. Gli altri componenti sono saldati
SchermoOpzioni WUXGA IPS, 3.2K Tandem OLED e WQUXGA IPSUnità recensita con pannello Mini-LED da 16,2 pollici, 3456 × 2234 pixel e 120 Hz
Porte citate nel confrontoUSB-A, due Thunderbolt 5 e una Thunderbolt 4; 5G opzionaleMagSafe e tre Thunderbolt 5

Autonomia: le 22,6 ore riguardano una configurazione precisa

Notebookcheck ha misurato 22,6 ore di navigazione Wi-Fi v1.3 sul ThinkPad P1 Gen 9 21UE000MGE, con luminosità impostata a 150 cd/m² e schermo WUXGA IPS da 1920 × 1200. La recensione osserva che il pannello a risoluzione più bassa ha favorito il risultato; la misura non descrive le varianti con schermi più definiti.

La tabella Wi-Fi v1.3 della recensione riporta anche 18,5 ore per il MacBook Pro 16 M5 Pro. Poiché il test del ThinkPad riguarda la configurazione WUXGA e le prove non sono presentate come un confronto perfettamente abbinato, i due valori non sono una previsione diretta dell’autonomia quotidiana dei rispettivi modelli.

Upgrade, schermi e configurazioni

Il P1 offre più margine per intervenire in seguito su memoria e SSD: usa un modulo LPCAMM2 e ha due slot M.2 2280, con massimi di 96 GB di RAM e 8 TB di archiviazione totale indicati da Notebookcheck. La stessa recensione precisa che la tastiera non è sostituibile dall’utente. Nel MacBook, invece, la memoria e gli altri componenti sono saldati; la manutenzione descritta riguarda ventole e batteria.

Le configurazioni recensite del MacBook chiariscono anche la differenza tra memoria e spazio di archiviazione: la base aveva 24 GB di RAM e un SSD da 1 TB; l’unità provata montava 64 GB e un SSD da 4 TB. Per il modello da 16 pollici M5 Pro con CPU a 18 core, GPU a 20 core, 24 GB di memoria e SSD da 1 TB, lo Store Apple Italia indicava 3.499,00 € l’8 novembre 2026 (pagina di acquisto Apple Italia).

Anche la scelta dello schermo sul P1 incide sull’autonomia da considerare: oltre al WUXGA IPS da 1920 × 1200, Lenovo offre le opzioni 3.2K Tandem OLED da 3200 × 2000 con frequenza variabile tra 40 e 120 Hz, e WQUXGA IPS da 3840 × 2400. Le 22,6 ore misurate appartengono al pannello WUXGA. Il MacBook recensito usa invece un display Mini-LED da 16,2 pollici a 120 Hz.

Nel test sotto carico del P1, Notebookcheck ha rilevato una temperatura massima di 51 °C sulla parte superiore e un rumore massimo delle ventole di 47,9 dB(A). Sono valori della configurazione e delle condizioni di prova recensite.

Scegli in base ai programmi che userai

Il ThinkPad P1 Gen 9 è la scelta più coerente se il lavoro richiede Windows, una GPU NVIDIA per CUDA o CAD e la possibilità di ampliare RAM e SSD. Il MacBook Pro 16 M5 Pro è più indicato se pesano soprattutto IA locale e prestazioni complessive, e se ti basta una configurazione con componenti non aggiornabili dall’utente. Per programmazione, fotografia e montaggio video Notebookcheck considera adatti entrambi: la scelta dipende dai requisiti dei programmi che usi e dal valore che dai agli upgrade futuri.