Le due cifre circolate in relazione a DarkSword descrivono perimetri diversi. Il 6 novembre 2026 Incrypted ha riferito di 5,57 milioni di dollari in perdite crypto attribuite a DarkSword tra utenti di wallet su iOS 18; nello stesso giorno The Defiant ha riportato che Bitquery aveva tracciato almeno 4,06 milioni di dollari in USDT attraverso una rete di furti su TRON. Non sono due stime dello stesso totale.

Per capire gli importi, tieni separati sia l’asset sia il perimetro a cui ciascuno si riferisce.

Due importi, due perimetri

La cifra di The Defiant riguarda USDT, una stablecoin, tracciati su TRON; la testata attribuisce il tracciamento a Bitquery. Quella riportata da Incrypted è più ampia: perdite in criptovalute associate a utenti di wallet su dispositivi con iOS 18 e attribuite a DarkSword. Le due notizie non indicano un intervallo di misurazione comune né un collegamento tra le transazioni o le vittime. Perciò non è possibile sommare gli importi o considerarli cifre in conflitto.

L’ipotesi sul percorso attraverso Safari

In un post pubblicato il 4 novembre 2026, l’account Officer’s Notes ha sostenuto che visitare con Safari un sito infetto potesse avviare codice malevolo e mettere a rischio password, messaggi, foto, file dei wallet e chiavi private. Il post presenta questa dinamica come legata a DarkSword; è un’accusa dell’account, non una ricostruzione tecnica dei due importi.

La descrizione tecnica di DarkSword

Nel suo approfondimento del 1° aprile 2026, Seytonic ha descritto DarkSword come una catena composta da sei vulnerabilità, con un sito malevolo aperto in Safari come possibile punto di ingresso. L’analisi parla anche di un payload chiamato Ghostblade, che punterebbe a messaggi, cronologia delle chiamate, credenziali Wi-Fi e dati dei wallet crypto. È contesto tecnico sulla catena e sul payload, distinto dalle attribuzioni relative alle perdite.