Nel rapporto pubblicato nell’ottobre 2026, Anthropic riferisce che la quota di lavoratori junior è diminuita sia nell’organico dei reparti tecnici sia tra le nuove assunzioni tecniche. L’azienda descrive anche più attività legate alla gestione degli agenti di IA: i dati misurano il suo ambiente di lavoro, non il mercato del lavoro nel suo complesso.
Che cosa esamina il rapporto
Anthropic ha analizzato dati interni su occupazione, uso dell’IA, produzione, sondaggi, comunicazioni, calendari e decisioni di assunzione, affiancandoli a 17 interviste con dipendenti. Il rapporto riguarda quindi l’organizzazione dell’azienda e il modo in cui il lavoro al suo interno è cambiato.
Due misure diverse per i lavoratori junior
La quota di junior nell’organico dei reparti tecnici è passata dal 21% al 14%; quella dei junior tra le nuove assunzioni tecniche è scesa dal 27% al 9%, secondo Anthropic. La prima percentuale riguarda chi lavora già nei reparti tecnici, la seconda chi vi è stato assunto.
| Misura | Variazione riportata dall’inizio del 2025 | Che cosa conta |
| Junior nell’organico dei reparti tecnici | Dal 21% al 14% | La quota di dipendenti junior nei reparti tecnici |
| Junior tra le assunzioni tecniche | Dal 27% al 9% | La quota di nuove assunzioni tecniche composta da junior |
La diminuzione riguarda la quota junior nelle due popolazioni considerate: non significa che i junior siano scomparsi dai team tecnici. Anthropic riferisce inoltre che i responsabili delle assunzioni hanno dato più peso all’uso creativo degli strumenti di IA, all’autonomia e al giudizio, mentre la competenza specifica del settore ha rappresentato una quota minore nelle valutazioni dei candidati tecnici.
Che cosa misura il confronto tra agenti e ore di lavoro umano
Nell’agosto 2026, per ogni ora di lavoro umano calcolata, gli agenti interattivi diretti dai dipendenti hanno totalizzato sei ore di runtime, cioè di esecuzione. Anthropic aggrega in quel conteggio i subagenti ed esclude le attese superiori a 30 minuti; le ore umane sono calcolate sulla base del numero di dipendenti e di una settimana lavorativa ipotizzata di 40 ore. È un confronto tra durate operative.
Si tratta di una misura distinta da quella di marzo 2026, quando le ore complessive degli agenti autonomi e interattivi hanno superato per la prima volta le ore di lavoro umano calcolate. Le due cifre hanno perimetri diversi: quella di agosto riguarda il runtime degli agenti interattivi diretti dai dipendenti, quella di marzo somma attività autonome e interattive.
Che cosa emerge dall’analisi degli agenti di programmazione
Anthropic ha confrontato 192 ingegneri che hanno adottato agenti di programmazione con 74 che non li avevano adottati nel periodo analizzato. L’azienda riferisce che la produzione è aumentata dopo l’adozione; nello stesso rapporto, però, precisa che la scelta di adottare gli strumenti non era casuale e che gli ingegneri passati ad agenti completamente autonomi avevano già una produzione in crescita. Il risultato descrive un’associazione osservata nel gruppo studiato.
Separatamente, Anthropic riporta che i commit di codice per ingegnere hanno raggiunto una velocità circa cinque volte superiore a quella di sei mesi prima. Il numero di commit misura il volume di modifiche registrate nel codice; da solo non misura la qualità del software né l’impatto sul business.
Più attività di coordinamento e incontri
Anthropic stima che la quota di sessioni interattive di Claude classificate come meta-lavoro sia salita dal 10% nell’autunno 2025 al 22% nella primavera 2026. Il meta-lavoro comprende attività come preparare istruzioni per gli agenti, rivederne i risultati, creare dashboard e monitorarne il funzionamento. Per stimare la quota, un classificatore automatico ha valutato un campione di 2.000 riassunti di chat di una riga.
Nello stesso rapporto, Anthropic segnala che il tempo mediano trascorso in riunione dai dipendenti è aumentato del 20% rispetto all’anno precedente; per i collaboratori individuali dei reparti tecnici, l’aumento è stato del 16%. L’azienda attribuisce parte della crescita complessiva alle dimensioni maggiori della forza lavoro e al cambiamento nella composizione dei ruoli.
Anthropic ha anche modificato nell’aprile 2026 la formulazione di una domanda del sondaggio sulla produttività: la domanda non includeva più il riferimento alla possibilità di lavorare «quanto più produttivamente possibile». Le risposte raccolte prima e dopo il cambiamento non usano quindi una formulazione identica.
Gli autori descrivono Anthropic come un caso aziendale specifico: la forza lavoro è triplicata nell’anno precedente e la rapida crescita, insieme alle caratteristiche dell’azienda, rende difficile estendere i risultati ad altri datori di lavoro.