Anthropic starebbe valutando un nuovo modello di IA per rispondere alla crescita aziendale di GPT-6 Astra, mentre il CEO Dario Amodei ha chiesto pubblicamente di rallentare lo sviluppo dei sistemi di frontiera. La scelta si intreccia con le verifiche di sicurezza, la pressione sulla redditività e una possibile quotazione in Borsa.
Anthropic valuta un nuovo modello davanti all’avanzata di OpenAI
Il modello di Anthropic di cui si parla non ha ancora un nome pubblico né un calendario di uscita. La sua valutazione interna sarebbe legata alla risposta a GPT-6 Astra, il modello di OpenAI rilasciato il 3 settembre 2026 con particolare attenzione all’uso del computer, all’ingegneria del software, alla cybersicurezza e alle attività professionali.
La decisione riguarderebbe anche il superamento di una valutazione sulla sicurezza prima di un eventuale rilascio. In altre parole, Anthropic starebbe considerando sia la pressione competitiva sia le condizioni necessarie per portare il modello sul mercato.
La pressione aziendale dietro la possibile risposta
I numeri disponibili descrivono una crescita di GPT-6 Astra in una misura specifica: la spesa aziendale monitorata da Ramp. In questo perimetro, Astra rappresenterebbe circa il 13%, mentre Claude Fable arriverebbe a circa l’8%.
| Misura | Anthropic | OpenAI | Periodo e perimetro |
| Spesa aziendale in IA monitorata da Ramp | Circa 8% per Claude Fable | Circa 13% per GPT-6 Astra | Misura della spesa tracciata da Ramp, non quota complessiva del mercato |
| Ricavi annualizzati riportati | Oltre 65 miliardi di dollari per Anthropic | Oltre 40 miliardi di dollari per OpenAI | Anthropic: fine luglio 2026; OpenAI: luglio 2026 |
I due dati misurano cose diverse: la prima riga riguarda la spesa tracciata da una piattaforma aziendale, mentre la seconda riguarda stime annualizzate del ritmo di ricavi. Non sono ricavi annuali certificati né una classifica completa del mercato.
Anche OpenRouter avrebbe registrato, in una settimana recente, una spesa maggiore per i modelli di OpenAI rispetto a quelli di Anthropic: sarebbe stata la prima volta dopo più di due anni e mezzo. È un ulteriore segnale di utilizzo su quella piattaforma, non una fotografia dell’intero settore.
Tra accelerazione commerciale e sicurezza
Il 12 settembre 2026 Dario Amodei ha pubblicato un saggio in cui ha sostenuto la necessità di rallentare il ritmo di crescita delle capacità dei modelli di IA. I resoconti sulla possibile risposta a GPT-6 Astra descrivono però Anthropic alle prese con una pressione commerciale concreta: difendere la propria posizione nelle aziende senza separare il rilascio dalle valutazioni di sicurezza.
La questione non riguarda soltanto la velocità di sviluppo. Le valutazioni riportate coinvolgono anche i costi di addestramento, la redditività e il modo in cui Anthropic intende sostenere una nuova fase di investimenti. Il modello in discussione resterebbe quindi legato a una decisione aziendale più ampia, non a un semplice aggiornamento di Claude.
La possibile IPO aggiunge pressione finanziaria
La possibile IPO di Anthropic viene collocata dai resoconti tra novembre e il periodo successivo alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. La tempistica resta quindi parte dello scenario finanziario dell’azienda, non un appuntamento fissato.
Il ritmo annualizzato dei ricavi di Anthropic avrebbe superato i 65 miliardi di dollari alla fine di luglio 2026, contro oltre 40 miliardi di dollari attribuiti a OpenAI per luglio. Queste cifre descrivono un ritmo annuale stimato sulla base del periodo considerato, non il fatturato annuale definitivo.
La valutazione esterna di Anthropic e Accenture
Separatamente dalla possibile risposta a GPT-6 Astra, Anthropic e Accenture starebbero preparando valutazioni indipendenti sulla sicurezza dei modelli attraverso Faculty, la divisione specializzata di Accenture. Il lavoro comprenderebbe valutazioni dei modelli di frontiera e test delle misure di protezione.
Anthropic e Accenture prevederebbero ciascuna un investimento di almeno 1 miliardo di dollari in cinque anni per sviluppare questa capacità di valutazione. Il progetto attribuirebbe inoltre ai valutatori un accesso vicino a quello dei team interni, con limiti ristretti per le informazioni sensibili, legali, commerciali o riservate di terzi.
Il modello che Anthropic starebbe valutando resta dunque privo di nome, prezzo e data di uscita pubblici, mentre la sua eventuale pubblicazione dipenderebbe anche dal percorso di valutazione della sicurezza.