Secondo 9to5Google, Google sta distribuendo Antigravity 2.29 nella settimana del 6 novembre 2026. Per Remote Agents, la testata indica come destinatari del rollout gli abbonati a pagamento a Google AI Pro e Google AI Ultra. La novità centrale è l’esecuzione di attività in ambienti cloud, anziché su un’istanza locale controllata a distanza.

Remote Agents sposta l’esecuzione nel cloud

Secondo 9to5Google, Remote Agents esegue le attività in ambienti cloud isolati e può continuare a lavorare anche dopo che l’utente chiude il portatile. Per avviare un progetto remoto si può partire da un repository GitHub o da una cartella Google Drive; gli agenti si possono poi controllare dal telefono attraverso la pagina remota già presente in Antigravity.

Il vantaggio pratico è poter lasciare un’attività in esecuzione senza tenere aperto il portatile. La testata elenca Mac, Windows e Linux tra le piattaforme dell’aggiornamento.

Remote Agents e Remote Control hanno ruoli diversi

InzideTech illustra Remote Agents e Remote Control in un walkthrough di Antigravity 2.29.

Nel suo walkthrough, InzideTech distingue Remote Agents, che esegue attività in macchine virtuali cloud, da Remote Control, che interagisce con un’istanza locale. La distinzione riguarda quindi il luogo in cui gira il lavoro: un agente remoto lavora nel cloud, mentre Remote Control interviene sulla sessione locale.

Per capire quale flusso serve, chiediti dove deve essere eseguita l’attività: nel cloud o sull’istanza locale.

Voice Mode usa Gemini Live

9to5Google attribuisce a Voice Mode l’integrazione con Gemini Live, la possibilità di scegliere tra diverse voci e di regolarne la velocità da 0,75× a 2×. La modalità vocale affianca così le richieste scritte con interazioni vocali configurabili.

Interfaccia e strumenti ricevono altri cambiamenti

Oltre agli agenti remoti e alla modalità vocale, 9to5Google segnala modifiche alla conversazione, ai menu dei progetti e ad altri strumenti. Per i dettagli riportati, ecco una sintesi:

AmbitoModifiche segnalate in Antigravity 2.29
InterfacciaLa casella dei prompt passa in fondo alla conversazione; in alto compare un saluto. Google Sans diventa il carattere predefinito e si aggiunge il tema Onyx.
Progetti con un solo repositoryLa selezione di branch e Git worktree si riunisce in un menu; il selettore dell’agente passa nel menu del modello.
AutomazioniCambiano l’organizzazione delle automazioni e l’interfaccia per programmarle.
BrowserSono segnalate modifiche a download, cronologia, barra degli indirizzi e schede.
Scorciatoie e interfacciaLe scorciatoie da tastiera diventano personalizzabili; gli avvii a freddo sono descritti come più rapidi e le animazioni dei pannelli come più fluide.