Il GPS dell’Apple Watch Ultra 4 si agganciava rapidamente, ma nelle corse di Cat Bowen la distanza risultava più lunga dell’1–1,5%. Nella recensione per Runner’s World pubblicata il 14 ottobre 2026, Bowen riferisce anche uno scarto di 2–3 bpm rispetto al proprio monitor Holter nelle attività facili e regolari, salito a 5–7 bpm nelle corse più impegnative.
GPS rapido, ma distanza sovrastimata
L’aggancio rapido non basta a valutare la precisione della distanza: nel resoconto di Bowen le due osservazioni convivono. Applicato a un percorso di 5 km, lo scarto dell’1–1,5% equivale a 50–75 metri in più. È una conversione aritmetica della percentuale riferita dalla recensora.
Frequenza cardiaca: lo sforzo fa differenza
Durante camminate, corsa leggera e allenamenti a ritmo costante, Bowen ha rilevato una differenza di 2–3 bpm rispetto al suo Holter. Nelle corse più intense, lo scarto è salito a 5–7 bpm. Per allenarsi su zone cardiache ad alta intensità, Bowen considera preferibile una fascia toracica.
Quanto durano le modalità di allenamento
Apple dichiara fino a 18 ore di tracciamento standard all’aperto, 25 ore con Allenamento esteso e 45 ore con Allenamento esteso massimo. Per l’uso normale indica fino a 50 ore, o 84 in modalità Risparmio energetico: sono profili distinti, non durate equivalenti di un allenamento con GPS. L’annuncio di Apple del 9 settembre 2026 descrive anche le condizioni del test più lungo; Xataka segnala le rinunce alle funzioni di corsa nei modi estesi.
| Modalità di allenamento all’aperto | Autonomia massima dichiarata | Condizioni e funzioni disponibili |
| Standard | Fino a 18 ore | Tracciamento standard all’aperto. |
| Allenamento esteso | Fino a 25 ore | Alcune metriche della tecnica di corsa non sono disponibili. |
| Allenamento esteso massimo | Fino a 45 ore | Usa Risparmio energetico; avvisi e tempi intermedi sono disattivati e alcuni parametri non sono disponibili. La frequenza cardiaca viene mostrata meno spesso e gli allenamenti personalizzati non sono disponibili. |
Per arrivare al massimo di 45 ore, quindi, si rinuncia a funzioni utili durante una sessione. Per un approfondimento separato sull’autonomia nelle uscite, leggi anche il precedente articolo di NeoTeo sull’Apple Watch Ultra 4.
I limiti pratici descritti per la corsa
Bowen ha trovato l’orologio pesante nelle corse lunghe e riferisce di averlo tolto durante le ultradistanze. Nella sua recensione segnala inoltre l’assenza di dati sulla soglia del lattato e descrive come poco immediata la gestione delle mappe offline.