In dichiarazioni riferite il 7 ottobre, Asha Sharma, CEO di Xbox, avrebbe delineato piani per investire in Battle.net e semplificare gli strumenti per gli sviluppatori. Le parole sarebbero state pronunciate durante una Town Hall interna di Microsoft il 6 ottobre. La strategia riguarda sia i giochi distribuiti su PC sia il modo in cui gli studi pubblicano nell’ecosistema Xbox.

I piani riferiti per Battle.net su PC

Secondo Sharma, Battle.net raggiunge un pubblico che Xbox non intercetta attraverso la propria app. Xbox avrebbe quindi intenzione di investire nella piattaforma per la sua community e per portare sul servizio giochi proprietari e titoli di terze parti selezionati.

La retention di Battle.net sarebbe quasi pari a quella di Steam, secondo il confronto attribuito a Sharma. Qui il termine indica gli utenti che tornano a usare un servizio: il paragone riguarda il ritorno degli utenti, non la dimensione complessiva dei due pubblici.

Gli strumenti Xbox che si vorrebbero semplificare

Sharma avrebbe descritto piani per semplificare gli obiettivi di pubblicazione, passare a un Partner Center «headless» — senza la tradizionale interfaccia grafica — e rendere le API leggibili dalle macchine, così che i software possano elaborarle direttamente. Ha indicato anche strumenti per aiutare gli sviluppatori a capire come stanno andando i loro giochi e a far crescere le proprie attività.

The Witcher 3, l’esempio legato a Battle.net

The Witcher 3 è il titolo citato come primo gioco di terze parti su Battle.net nel contesto della strategia Xbox riferita. Per questo gioco, Xbox Play Anywhere comprende Xbox Series X|S e il cloud anche quando viene acquistato su Battle.net per PC.

La strategia Xbox per PC include altre app

Sharma avrebbe detto che Xbox continuerà a investire nelle app per PC che raggiungono pubblici distinti. La linea descritta comprende anche Steam, accanto a Battle.net e agli strumenti di pubblicazione Xbox.