BBC News Mundo ha riferito che il 2 novembre 2026 un gruppo guidato da scienziati di Cambridge ha presentato al CERN segnali legati a interazioni del quark bottom, analizzate a partire da collisioni ad alta energia nel Large Hadron Collider (LHC). Nel resoconto pubblicato il 3 novembre, i risultati non erano ancora stati sottoposti a revisione tra pari.
Che cosa è stato presentato al CERN
La presentazione riguardava segnali associati alle interazioni del quark bottom, una delle sei varietà, o «sapori», di quark. Le combinazioni di quark formano particelle come i protoni.
BBC News Mundo riportava una scala d’interazione di 10⁻¹² metri e una durata di vita del quark bottom di 1,5 × 10⁻¹² secondi prima del decadimento. Sono misure diverse: la prima è una distanza, la seconda una durata.
Il possibile legame con la materia oscura
Il resoconto descrive i segnali come una possibile pista per indagare se la materia oscura possa influire sulle interazioni tra particelle. La presentazione non riferiva una rilevazione di materia oscura né la conferma di una nuova particella.
L’aggiornamento previsto di LHCb
Secondo BBC News Mundo, 28 Paesi avevano concordato un contributo di 200 milioni di dollari USA per l’ammodernamento di LHCb. L’intervento era atteso aumentare di dieci volte la frequenza dei decadimenti pertinenti. Il resoconto collocava ulteriori miglioramenti alle apparecchiature del collider negli anni 2030.
Nel 2025 UK Research and Innovation (UKRI) ritirò il contributo britannico previsto per l’aggiornamento. Tim Gershon, responsabile della collaborazione LHCb, disse che la piena partecipazione del Regno Unito era in dubbio.