Le startup di IA possono provare a ritagliarsi uno spazio rispetto a OpenAI e alle altre grandi piattaforme puntando su memoria condivisa tra modelli, governance indipendente dai fornitori, flussi di lavoro specializzati e dati organizzati attorno a decisioni concrete. Sono le quattro posizioni emerse dalle interviste a HumanX Amsterdam raccontate da Forbes il 21 ottobre 2026: tesi strategiche, non risultati che dimostrino un vantaggio duraturo.

Quattro posizioni possibili

PosizioneEsempioPossibile utilitàLimite o pressione competitiva
Memoria portabile tra modelliWalrus Memory di Mysten LabsCondividere il contesto cifrato fra agenti diversiUn altro modello potrebbe interpretare quel contesto in modo diverso
Governance tra fornitoriDeeploy; Verifiable Agent Arbiter, progetto di Mysten Labs e Google CloudControllare gli agenti attraverso sistemi e infrastrutture diverseLe piattaforme possono sviluppare o integrare strumenti analoghi
Controllo qualità dei flussi di lavoroEnterprise Brain di Writer; il progetto legale di Google con Harvey e OnitApplicare regole e memoria del team a processi aziendali specificiConnettori e credenziali possono creare punti di guasto
Dati legati a una decisioneAily LabsPreparare i dati necessari a una domanda aziendale precisaNon sono riportati risultati di confronto con le alternative delle piattaforme

Memoria: portare il contesto da un agente all’altro

Walrus Memory è descritto come un prodotto di Mysten Labs costruito su Walrus e collegato a Sui. Gli utenti possono assegnare chiavi delegate a diversi agenti, consentendo loro di accedere alla stessa memoria cifrata. L’idea è rendere meno dirompente il passaggio da un modello a un altro. L’esportazione, però, non garantisce che il nuovo modello interpreti allo stesso modo le informazioni precedenti.

Mysten Labs ha riferito che, dal lancio nel secondo trimestre del 2026, Walrus Memory aveva superato i 5.000 agenti distribuiti tra 4.800 proprietari. Al 20 ottobre 2026, l’azienda riportava oltre 209.000 memorie archiviate e 4,5 milioni di recuperi riusciti. Forbes ha precisato che questi conteggi erano dedotti da attività di lettura e scrittura cifrata e non erano stati sottoposti ad audit indipendente.

Mysten ha inoltre riferito che il 72,9% dei proprietari la cui prima scrittura risaliva al 19 settembre 2026 o a una data precedente aveva recuperato almeno una memoria dopo 30 giorni o più. La percentuale riguarda quella specifica coorte; non è un conteggio di clienti aziendali paganti.

Governance e flussi di lavoro: controllo dove serve

Deeploy propone un livello di governance che può operare attraverso i sistemi di un’organizzazione e installarsi sull’infrastruttura del cliente. Roeland Pater, dirigente dell’azienda, ha descritto un modello in cui sono le imprese a monitorare gli output. Il 6 ottobre 2026 Mysten Labs e Google Cloud hanno annunciato una collaborazione per costruire Verifiable Agent Arbiter, un livello di prova pensato per separare i registri di audit dal singolo fornitore.

Per chi adotta agenti in processi regolamentati, la qualità del flusso di lavoro conta quanto il modello: un sistema deve applicare le regole pertinenti e segnalare i guasti dei collegamenti con altri servizi. May Habib, amministratrice delegata di Writer, ha indicato proprio la qualità e il controllo dei flussi come parte del valore di Enterprise Brain, che codifica memoria condivisa del team e regole di conformità nei processi regolamentati.

Dati aziendali: partire dalla decisione

Aily Labs imposta il lavoro partendo da una decisione concreta, per esempio una previsione in tempo reale, e individua i dati che servono per affrontarla. L’approccio evita di iniziare da un catalogo astratto di tutti i dati aziendali. Google Knowledge Catalog è un’alternativa proposta da una grande piattaforma, ma il resoconto non offre risultati comparativi sulle prestazioni dei due approcci.

La distribuzione e le piattaforme restano decisive

Una soluzione specializzata può trovare clienti attraverso una piattaforma e, allo stesso tempo, dipendere dai suoi canali e dalle sue decisioni. OpenAI include Harvey, Sierra e Decagon tra i partner di Frontier; il suo marketplace contava 32 applicazioni partner, secondo Forbes. L’accesso a un ecosistema può quindi affiancare lo sviluppo di un prodotto autonomo, senza eliminare il peso della distribuzione.

Anche il consolidamento è parte del quadro. Citando Crunchbase, Forbes riferiva che entro il 29 settembre 2026 le aziende di IA finanziate da venture capital avevano acquisito 195 startup di IA, più che nell’intero 2025. Per il 2026 fino al periodo coperto dall’articolo, Forbes attribuiva 10 acquisizioni a OpenAI e cinque ad Anthropic. Questi dati descrivono attività di acquisizione, non dimostrano che le quattro posizioni garantiscano alle startup indipendenza o successo.