Conosci già il rituale: per eseguire un classico per MS-DOS su un sistema moderno, devi virtualizzare quel sistema operativo oppure adottare qualche tipo di wrapper o emulatore per creare l'ambiente adeguato. DOSBox è in cima alla lista per ovvi motivi, ma il suo funzionamento non è perfetto, e infatti ci sono ambienti con cui non va molto d'accordo, come RetroArch. La risposta è DOSBox Pure, un fork che mira a modernizzare l'emulatore con una nuova interfaccia, esecuzione di file zip, supporto per save state e un'ampia gamma di funzioni secondarie.

DOSBox Pure: un salto evolutivo per godersi i giochi retro
DOSBox Pure

Il dilemma dei classici MS-DOS

DOSBox è l'ambiente per eccellenza per eseguire quei classici indimenticabili per MS-DOS. Allo stesso tempo, DOSBox presenta alcune sfide tecniche che non tutti gli utenti possono risolvere, e anche con un'enorme quantità di tweaking, non manca mai il gioco che si rifiuta di collaborare. Senza dubbio, ci sono titoli che meritano lo sforzo dall'inizio alla fine. Il catalogo di Bullfrog, le avventure di Sierra e LucasFilm/Arts, le origini di id Software, la magia di Delphine Software, nomi più oscuri come Silmarils... sono vere gemme, ma non possiamo negare che il loro processo potrebbe essere un po' più semplice. È allora che interviene DOSBox Pure.

Progetto DOSBox Pure

DOSBox Pure è un progetto del programmatore Bernhard Schelling, che mira a sviluppare un fork di DOSBox (il suo ultimo update risale a giugno 2019) con molteplici miglioramenti. La prima è che potrà caricare i giochi direttamente da un file zip, eliminando così la necessità di fare un'installazione per gioco. Questo comportamento è molto simile a quello che vediamo in altri emulatori, e se funziona bene in DOSBox Pure, lo accoglieremo a braccia aperte.

Zip, ISO e gamepad

Un altro aspetto positivo di DOSBox Pure sarà la possibilità di montare immagini ISO con maggiore facilità, senza estrarle dallo zip. Il video ci mostra come esempio l'instancabile Command & Conquer, ma ci sono altri titoli che hanno diviso il loro contenuto su più dischi e ne trarranno beneficio. In terzo luogo, c'è il supporto completo per i gamepad. DOSBox Pure punta a mantenere un rapporto molto stretto con RetroArch, quindi avere una buona 'traduzione' dei gamepad ai giochi sarà fondamentale (molti di essi non offrivano nemmeno l'opzione di giocare con gamepad in DOS).

https://old.neoteo.com/juegos-de-ms-dos-para-jugar-desde-tu-navegador/

Altre funzioni e data di rilascio

Funzioni di auto-boot, tastiera su schermo, controllo della velocità con preset (diciamo, 'Pentium II' o '486DX'), e supporto MIDI con SoundFonts segnano anche il ritmo in DOSBox Pure, ma c'è di più: un menu per cheat (che permetterà l'uso di trucchi documentati e la scoperta di nuovi) e l'inclusione dei save state, strumento essenziale per ripetere e superare certi ostacoli, o continuare la partita più tardi senza perdere progressi. Schelling spera di avere la prima build di DOSBox Pure pronta prima della fine del 2020, ma dobbiamo essere pazienti.

Bernhard Schelling su Twitter: Clicca qui