Quando generiamo immagini con l'intelligenza artificiale, in realtà abbiamo molto meno controllo di quanto immaginiamo. Sebbene possiamo fare un'ingegneria dei prompt piuttosto approfondita, arriva un momento in cui fondamentalmente dobbiamo tirare i dadi. Tuttavia, un progetto chiamato DragGAN presenta una nuova generazione di edizione dinamica basata sulla manipolazione di punti, permettendo all'utente di alterare l'aspetto, la posizione e l'angolo di persone e oggetti in un'immagine con relativa facilità.

DragGAN: Edizione dinamica delle immagini con intelligenza artificiale
Edizione dinamica delle immagini con intelligenza artificiale

Chiunque abbia sperimentato con Midjourney, Stable Diffusion o altri modelli di generazione di immagini sa che uno stesso prompt può produrre risultati molto diversi. Il modo più efficace per ripeterli è conservare il seed dell'immagine, ma se cerchiamo un leggero cambio di angolo, un sorriso o la correzione di un errore specifico, il prompt non è il miglior strumento per farlo. Ci sono troppe variabili in gioco, e molto probabilmente il modello semplicemente non coopera.

Questo ci porta all'editing delle immagini, e un nuovo progetto chiamato DragGAN promette di essere davvero rivoluzionario. Sul web lo stanno già descrivendo come un "assassino di Photoshop", o una versione molto più avanzata e potente della sua funzione Warp. In sostanza, l'utente può manipolare la condizione generale di un'immagine attraverso una serie di punti, cambiando profili, direzioni e stili… ma il modo migliore per spiegarlo è con un video.

DragGAN: il futuro dell'editing delle immagini?

Con l'assistenza di DragGAN, qualsiasi utente può deformare un'immagine senza sacrificare il controllo sulla direzione dei pixel, modificando effettivamente aspetti come posa, espressione o la disposizione generale di animali, auto, esseri umani, paesaggi e altro. La demo è accelerata e ci fa sospettare che DragGAN richieda una potenza di elaborazione piuttosto ampia, ma non per questo smette di essere impressionante. Al contrario: l'intervento dell'utente si riduce a definire i punti di manipolazione (rosso) e i punti di destinazione (blu). In alternativa, esiste anche la possibilità di disegnare una maschera per limitare la regione flessibile e ignorarla o isolarla dal resto dell'immagine.

Immagino che sarà necessario aspettare un po' per vedere i primi strumenti precompilati, ma con un potenziale del genere, qualsiasi ritardo varrà la pena. DragGAN va molto oltre la classica modifica delle immagini, cambiandone completamente l'essenza. Se vuoi vedere altre demo, il link alla pagina ufficiale è in fondo.

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