L’8 ottobre 2026 è emerso che alcune email di Homeland Security Investigations (HSI), il ramo investigativo dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE), descrivevano il trattamento di liste elettorali del Dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ) e di dati dell’agenzia per la cittadinanza e l’immigrazione (USCIS). I messaggi discutevano anche il possibile inserimento dei dati elettorali elaborati nel sistema ELITE. Palantir ha dichiarato che i dati dei registri elettorali non sono mai stati integrati nel sistema.
Che cosa dicevano le email del 26 maggio e del 7 luglio
Un messaggio del 26 maggio diceva che l’unità HSI Innovation Lab (iLab) stava elaborando liste elettorali del DOJ e dati USCIS. Nello stesso momento, i precedenti penali erano esclusi dal trattamento e si lavorava per includerli. L’email descriveva inoltre il coordinamento per inserire in ELITE i dati elettorali già elaborati, con l’obiettivo di gestire segnalazioni, analisi e attività investigative.
Un messaggio del 7 luglio indicava Connecticut, Georgia, Kentucky, Missouri, Michigan e New Mexico come interessati da un’attività di arricchimento di iLab, mentre l’inserimento in ELITE risultava ancora in attesa. Il messaggio non attribuiva un anno a queste date.
Che cos’è ELITE
ELITE significa Enhanced Leads Identification & Targeting for Enforcement. È uno strumento di ICE per le attività di contrasto all’immigrazione, supportato da Palantir. Le email descrivevano un possibile flusso di dati verso il sistema, mentre Palantir sosteneva che i dati elettorali non vi fossero mai stati integrati.
Il ruolo federale nelle elezioni statunitensi
Negli Stati Uniti, la gestione delle elezioni è principalmente affidata alle autorità statali e locali. La norma federale 18 U.S.C. § 611 riguarda il voto dei non cittadini alle elezioni federali, secondo le condizioni previste dalla legge; non attribuisce a ICE una funzione generale di amministrazione delle elezioni.