Venerdì, ore otto di sera. Sei arrivato a casa, hai tutto il fine settimana davanti, e quando dovresti entrare in «modalità riposo», arriva un'email dal lavoro. La necessità, la paura di perdere il posto e molte altre ragioni ti spingono a rispondere, ma ciò non cambia il fatto che è tempo non retribuito, e al contempo, una forma di abuso da parte del datore di lavoro. In Francia hanno deciso di porre un freno a questa pratica, e ieri è entrata in vigore la nuova Legge sulla disconnessione digitale. In poche parole: niente più chiamate, email e messaggi di lavoro fuori dall'orario previsto.
La tecnologia ci ha portato molteplici soluzioni, ma sarebbe un atto di ignoranza molto grave non riconoscere i suoi problemi. Uno di questi è l'iperconnettività. Le nostre vite digitali sono importanti, però, non è la nostra unica vita. Arriva un momento in cui ogni persona desidera allontanarsi dagli schermi o, in alternativa, rimanere vicino ad essi pensando al tempo libero e non al lavoro. Ciononostante, ci sono datori di lavoro che non sembrano riconoscere questa differenza... o la riconoscono, ma preferiscono comunque superare il limite. Hai mai ricevuto un'email o un messaggio dal lavoro fuori dall'orario? Se la risposta è sì, capisci il problema. Per molto tempo si è valutata questa impossibilità di disconnettersi, e le sue conseguenze colpiscono su più livelli: stress, depressione, sindrome di burnout, problemi familiari e, naturalmente, perdita di produttività.
Alcuni paesi stanno già lavorando per modificare questa situazione, e uno dei primi è stata la Francia. La legge numero 2016-1088, conosciuta anche come Legge El Khomri (da Myriam El Khomri, attuale ministro del lavoro francese) o Legge sulla disconnessione digitale, è entrata in vigore domenica scorsa, dopo essere stata adottata l'8 agosto 2016. Il testo stabilisce che le aziende con 50 o più dipendenti devono avviare negoziazioni (tra le due parti) per sviluppare una struttura che garantisca ai dipendenti il diritto di ignorare qualsiasi messaggio o email di lavoro ricevuti al di fuori dell'orario. In mancanza di un accordo, le aziende dovranno creare una «carta» che dettagli i nuovi limiti. Ciò si aggiunge alla settimana lavorativa di 35 ore già esistente in territorio francese, ma diversi media sottolineano che la nuova legge non prevede sanzioni per le aziende che non riescono a definire un accordo.
Alcuni nomi di altissimo profilo si sono anticipati a questa tendenza, tra cui possiamo menzionare Volkswagen (che spegne i server dal dicembre 2011, dalle 18:15 alle 7:00), Michelin e Orange. Ci sono anche altri meccanismi come l'auto-cancellazione delle email di Daimler per i dipendenti in vacanza. Ma la Francia ha preso il comando trasformando il diritto alla disconnessione digitale in legge. La possibilità che le aziende usino questo per filtrare dipendenti «sleali» esiste, anche se probabilmente porterebbe a conseguenze maggiori.
Fonte: The Guardian