EUCLYD ha annunciato il 15 settembre 2026 una raccolta di capitale di Serie A superiore a 200 milioni di euro. Samsung, Somerset Capital Partners, Scaleup Europe Fund — gestito da EQT — e Innovation Industries hanno guidato il round. Nello stesso annuncio, la startup olandese ha comunicato la nomina di Peter Wennink, ex presidente e CEO di ASML, a presidente del consiglio di amministrazione.
L’operazione finanzierà lo sviluppo di infrastrutture dedicate all’inferenza dell’intelligenza artificiale: la fase in cui un modello già addestrato genera una risposta a una richiesta. È un passaggio sempre più costoso per i data center, perché ogni domanda richiede calcolo, memoria e banda disponibili in tempi rapidi.
Che cosa sta costruendo EUCLYD
EUCLYD, fondata nel 2024 da Bernardo Kastrup e Atul Sinha presso l’High Tech Campus di Eindhoven, sta lavorando su una piattaforma che combina silicio di calcolo, architettura della memoria e sistemi per data center. L’azienda concentra il progetto sui modelli fondamentali e sull’inferenza, invece di presentare il finanziamento come il lancio di un nuovo chip generalista per l’addestramento.
La roadmap comprende due prodotti: craftwerk, descritto da EUCLYD come silicio per l’IA agentica, e craftwerk station CWS, un sistema rack-scale destinato ai carichi di lavoro dell’IA. L’approccio dichiarato comprende ASIC programmabili, co-progettazione tra processore e memoria e ottimizzazione a livello di sistema.
In pratica, EUCLYD vuole intervenire sull’intera catena: non soltanto sul processore, ma anche sul modo in cui i dati vengono spostati, conservati e utilizzati durante la generazione delle risposte. È una strategia diversa da quella di una semplice scheda acceleratrice, anche se il confronto con le piattaforme GPU rimane inevitabile.
Perché l’inferenza è il nuovo fronte dei chip AI
L’addestramento richiede enormi quantità di calcolo per costruire un modello. L’inferenza arriva dopo, ma si ripete ogni volta che un utente invia una richiesta, un agente esegue un compito o un servizio elabora un documento. Quando l’utilizzo cresce, anche piccoli miglioramenti nel consumo energetico o nel costo per token possono avere effetti rilevanti sul funzionamento di un data center.
Qui sta la scommessa di EUCLYD: progettare hardware e memoria per carichi di lavoro più prevedibili, cercando di ridurre il costo e l’energia necessari per ogni token generato. Il vantaggio potenziale è la specializzazione; il compromesso tipico è una minore flessibilità rispetto a una piattaforma GPU capace di gestire modelli e applicazioni molto diversi.
La stessa distinzione spiega perché Nvidia resta il punto di confronto. Le GPU sono utilizzate per addestramento e inferenza e dispongono di un ecosistema software e hardware già consolidato. EUCLYD, invece, sta costruendo una piattaforma focalizzata sull’inferenza e deve ancora trasformare la propria architettura in sistemi adottati su larga scala.
craftwerk e craftwerk station CWS: una roadmap ambiziosa
EUCLYD presenta craftwerk e craftwerk station CWS come la base della propria infrastruttura. L’azienda collega il progetto a una maggiore efficienza energetica, a un costo inferiore per token e a una gestione più stretta del rapporto tra memoria e calcolo.
Tra le proiezioni circolate attorno a craftwerk c’è un’efficienza energetica fino a 100 volte superiore a quella di Nvidia Vera Rubin per token generato, in uno scenario di inferenza modellato su Llama 4 Maverick di Meta. È una proiezione aziendale legata a uno scenario specifico, non un risultato commerciale misurato su sistemi già distribuiti.
Anche le cifre attribuite a una configurazione CWS 32 — compreso un obiettivo di oltre un exaflop — appartengono alla roadmap tecnica. Non sono dati di disponibilità di un prodotto acquistabile né una dimostrazione di prestazioni ottenute in esercizio commerciale.
Samsung e Peter Wennink rafforzano il progetto europeo
Samsung è uno dei quattro co-leader della Serie A e partecipa al progetto come investitore e partner strategico nell’ambito della memoria e dei semiconduttori. Gli altri co-leader sono Somerset Capital Partners, Scaleup Europe Fund e Innovation Industries. Al round hanno partecipato anche EIFO, imec.xpand, Brabant Development Agency (BOM) e Quadri.
Per Bernardo Kastrup, fondatore e CEO di EUCLYD, il valore di Samsung va oltre il capitale: la società porta competenze nella memoria, nell’ingegneria dei sistemi e nella catena di fornitura. Il ruolo di Samsung come produttore del primo silicio di EUCLYD non fa parte dell’annuncio ufficiale del finanziamento.
La nomina di Peter Wennink aggiunge alla startup un dirigente con esperienza ai vertici di ASML. Wennink è diventato presidente del consiglio di amministrazione di EUCLYD e ha descritto l’azienda come un possibile punto d’incontro tra competenze europee nei semiconduttori, nella produzione avanzata e nell’ingegneria dei sistemi.
Il calendario indicato da EUCLYD
EUCLYD ha indicato il 2028 come obiettivo per il rollout dei propri sistemi fisici. L’azienda punta inoltre a servire migliaia di clienti aziendali entro il 2030. Sono traguardi della roadmap, mentre la società è ancora nella fase di sviluppo pre-commerciale.
Il finanziamento servirà ad ampliare il team di ingegneria, accelerare lo sviluppo di silicio e sistemi, rafforzare le partnership e preparare l’ingresso nei mercati enterprise, sovrani e hyperscale. L’obiettivo dichiarato per EUCLYD è trasformare craftwerk e craftwerk station CWS in un’infrastruttura concreta per l’inferenza dell’IA.