Google ha annunciato il 15 ottobre 2026 un esperimento di coltivazione degli stati magici sul processore quantistico Willow: lo studio riporta una riduzione di 40 volte dell’errore di questi stati e un limite di fedeltà di almeno 0.9999(1), mantenendo l’8% dei tentativi. Sono risultati riferiti agli stati magici coltivati, non a una misura generale del processore. Lo studio pubblicato su Science presenta il protocollo e le misure; Google Quantum AI identifica il processore e descrive il cambio di codice.

Perché il calcolo quantistico usa stati magici

Gli stati magici permettono di eseguire operazioni non-Clifford, necessarie per il calcolo quantistico universale. Prepararli con sufficiente fedeltà è quindi un passaggio importante per realizzare calcoli quantistici più ampi.

La coltivazione cerca di preparare uno stato magico attraverso una sequenza di controlli: i tentativi che non superano le verifiche vengono scartati. La tecnica punta così a selezionare uno stato utile, invece di distillare un gruppo di stati imperfetti. Nell’esperimento su Willow, la quota mantenuta per il risultato di fedeltà è stata dell’8%.

Che cosa misurano i risultati

Il video di Google Quantum AI dedicato all’esperimento di coltivazione degli stati magici su Willow è in inglese.

Il limite di fedeltà si riferisce agli stati magici coltivati e selezionati. Il gruppo di ricerca ha usato un protocollo di misura tollerante ai guasti per porre un limite alla loro fedeltà; la riduzione di 40 volte riguarda l’errore degli stati magici, confrontati da Google con stati non coltivati.

Misura o passaggioRisultatoAmbito
ErroreRiduzione di 40 volteErrore degli stati magici coltivati rispetto a quello degli stati non coltivati
FedeltàLimite di almeno 0.9999(1)Stati magici coltivati; protocollo di misura tollerante ai guasti
Tentativi mantenuti8%Quota associata al risultato di fedeltà
Cambio di codiceCodice colore di distanza 3 → codice di superficie di distanza 5Passaggio descritto da Google

La quota mantenuta dà il contesto essenziale al dato: la fedeltà riguarda gli esiti selezionati, mentre i tentativi che non superano i controlli vengono esclusi. Non è una misura dell’accuratezza complessiva di Willow.

Il cambio di codice e la sfida della scala

Google descrive il passaggio da un codice colore di distanza 3 a un codice di superficie di distanza 5. ScienceAlert ha riferito che il trasferimento al codice più grande ha introdotto errori aggiuntivi, un dettaglio che accompagna il risultato del cambio di codice senza annullarlo. Il resoconto di ScienceAlert attribuisce questa osservazione al trasferimento.

Google afferma che la coltivazione deve ancora essere dimostrata su scala maggiore prima di poter essere considerata realistica per il calcolo quantistico pratico. La dimostrazione su Willow riguarda quindi una tecnica sperimentata su hardware, mentre la sua estensione a una scala più ampia resta un passaggio futuro.