Si può dire quello che si vuole di Tiger Electronics, ma i tipi sapevano cosa facevano. Conoscevano il mercato, avevano buone idee e hanno sempre rischiato con idee abbastanza folli (anche se non riuscivano del tutto). L'azienda iniziò con un'idea chiara: essere un'alternativa economica nel mercato dei giochi digitali LCD, e ci riuscì! Con diverse decine di giochi fabbricati, basati su licenze famosissime, furono i re indiscussi del mercato dei videogiochi LCD. Non grazie alla qualità dei loro prodotti, certo, che erano piuttosto scadenti, ma grazie al potere di un team di marketing che sapeva cosa faceva.
I giochi LCD sono quei giochi tascabili, nello stile Game & Watch, che funzionavano con la stessa tecnologia LCD degli orologi digitali e delle calcolatrici, e che furono un grande successo dagli anni '80 fino a metà anni '90. Se sei troppo giovane, potresti non sapere di cosa sto parlando. Non preoccuparti! Nel video qui sotto mi puoi vedere giocare a Bird Family (uno dei miei preferiti!), fatto da Casio e che è molto più dignitoso della maggior parte di quelli Tiger che troverai sotto. Puoi anche provarli in prima persona su Pica-Pic, un sito che "emula" alcuni di questi giochi LCD.
Come avrai visto, Bird Family era molto ben realizzato. Era un'idea semplice, divertente, con grafiche carine e un design di gioco ben pensato. Prometteva quello che offriva, senza ingannare nessuno. Non si può dire lo stesso dei giochi di Tiger Electronics, che si fermavano a mere promesse. È che all'inizio Tiger seppe anche fare giochi minimalisti, semplici e altrettanto divertenti (come puoi vedere in uno dei suoi primi cataloghi di prodotti). Ma tutto cambiò quando i suoi dirigenti scoprirono una delle più grandi verità del marketing: è molto più facile vendere un gioco con una licenza conosciuta (come Mortal Kombat, per esempio), che uno di un pagliaccio del circo che fa giocoleria e che nessuno conosce. Inoltre, non importava nemmeno se il gioco fosse buono o no! Tanto lo avremmo comprato comunque! Inoltre, le macchinette della Tiger erano abbastanza economiche da puntare sull'illusione e prendersi il rischio, anche per il portafoglio di un bambino. Peccato che ci spezzassero sempre il cuore!
In un'intervista fatta in quei tempi alla direttrice marketing Tamara Lebovitz, lo disse molto chiaramente: "Tutti leggiamo riviste e parliamo con gli studi per essere al corrente di ciò che è di moda tra i ragazzi". E fu così, utilizzando contenuti originali concessi in licenza da altre aziende più note ("che fosse di moda tra i ragazzi"), che Tiger Electronics divenne GIGANTE. Aveva scoperto la gallina dalle uova d'oro! Capì che il business era (ed è ancora) vendere illusioni (hype, più o meno, come si dice ora).
Se spendeva fortune in licenze popolari e in pubblicità su riviste e TV, la qualità del prodotto finale, il gioco in sé, diventava meno importante. E ci presero talmente sul serio! Guarda, se no, gli esempi qui sotto. Se uno si lasciasse guidare dal design delle macchinette, come facevamo da bambini, sembrano davvero invitanti! Ma dietro quelle belle facciate si nasconde una verità spaventosa. Se sei coraggioso e non soffri di cuore, potrai scoprire tu stesso quella verità! L'unica cosa che devi fare è cliccare su una qualsiasi delle immagini, e verrai teletrasportato a un video di YouTube che ti rivelerà la squallida realtà... Senti la delusione sulla tua pelle! Subisci la maledizione della Tiger Electronics in questa galleria preparata apposta per te!
The Terminator
Ninja Gaiden
After Burner
Disney's Aladdin
Batman
Street Fighter 2 Game Watch
Gauntlet
Space Jam
The Simpsons - Bart vs. Homersaurus
Street Fighter 2
Mortal Kombat
Mega Man 2
Sonic The Hedgehog 3
Jurassic Park
Castlevania II - Simon's Quest
Castlevania - Symphony of the Night
Altered Beast
Double Dragon
Star Wars - Imperial Assault
Attack From Mars
Independence Day
Nightmare Before Christmas
Star Trek - The Next Generation
Shinobi
Duke Nukem 3D
WWF Superstars
Robocop Watch
GAME OVER
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