Il calo delle richieste automatizzate associate alla rete Yandex AS13238 non dimostra che i bot russi sui social abbiano smesso di operare: i dati misurano traffico web, non l’attività degli account. I resoconti collocano la diminuzione dopo una serie di attacchi con droni contro centri dati Yandex in Russia, ma il dato di rete, da solo, non collega quegli eventi a campagne d’influenza.

Secondo UNITED24 Media, gli attacchi segnalati colpirono Sasovo l’8 ottobre 2026, Kaluga il 9 e la regione di Vladimir l’11. Dopo quest’ultimo, Yandex avrebbe sospeso le attività nel centro dati di Vladimir, riferì anche Mashable. NeoTeo aveva già seguito le notizie sui supercomputer Yandex segnalati fuori servizio.

Il 12 ottobre Volodymyr Zelenskyy dichiarò al Warsaw Security Forum di aver notato meno attività di bot russi sui social, come riportato da UNITED24 Media. La sua osservazione riguarda gli account social; le percentuali citate nei resoconti riguardano invece richieste di rete.

Che cosa misura il traffico di AS13238

Ryan McBeth spiega in inglese la differenza tra richieste automatizzate e account d’influenza sui social

AS13238 è l’identificativo di una rete associata a Yandex. La vista di Cloudflare Radar dedicata al traffico bot di AS13238 riguarda richieste web automatizzate. Un crawler, per esempio, può visitare pagine per indicizzarle; anche i sistemi di monitoraggio generano richieste automatiche. La parola “bot”, quindi, può indicare software che invia richieste web oppure un account che pubblica sui social: sono attività diverse.

UNITED24 Media ha riferito che, nel periodo di sette giorni considerato, il 99,6% delle richieste verso contenuti HTML provenienti da AS13238 era classificato come automatizzato. La percentuale descrive quella categoria di richieste, non identifica account social né attribuisce loro uno scopo politico.

Ryan McBeth analizza la differenza tra crawler web e account d’influenza sui social e spiega perché un grafico del traffico di rete non equivale a una misura dell’attività degli account. La sua analisi video è in inglese.

Le percentuali riportate hanno basi diverse

Per le 02:00 UTC dell’11 ottobre, UNITED24 Media ha riportato una lettura pari allo 0,3% del massimo del grafico Cloudflare; alla stessa ora una settimana prima, la lettura era dell’88,2% dello stesso massimo. Sono valori normalizzati sul massimo del grafico, non conteggi di utenti o post.

Una serie distinta, attribuita a t3n, collocava il traffico intorno allo 0,4% del livello della settimana precedente e lo indicava poi vicino al 20% più tardi l’11 ottobre. Quel confronto usa come riferimento la settimana precedente, non il massimo del grafico Cloudflare. Le due serie descrivono confronti diversi e non vanno lette come un unico andamento. UNITED24 Media e t3n hanno riportato le rispettive cifre.

Quali dati collegherebbero un’interruzione a una campagna

Per sostenere un nesso servirebbero dati sull’attività di account attribuiti a campagne specifiche, confrontati in periodi corrispondenti prima e dopo l’interruzione. Il confronto dovrebbe includere account adatti come gruppo di controllo e prove separate che la campagna dipendesse da servizi Yandex, per esempio per hosting, instradamento del traffico o coordinamento.

È il tipo di verifica proposto da Nacho Montes de Oca nella sua analisi sul rapporto tra Yandex e i bot russi. Si tratta di un metodo per mettere alla prova l’ipotesi, non di una prova che una campagna specifica usasse quei servizi.