I nuovi Meta Commercial Terms prevedono il crawling automatizzato di determinati siti legati alle attività aziendali per finalità pubblicitarie e commerciali. La clausola non cita esplicitamente l’addestramento dell’intelligenza artificiale e la preview indica il 20 novembre 2026 come data di entrata in vigore.

Quali siti e attività copre la clausola

I termini riguardano l’uso dei prodotti Meta per scopi aziendali o commerciali. Il crawling può interessare domini, pagine e URL associati ai prodotti o ai servizi di un’azienda, oppure resi disponibili attraverso l’uso dei prodotti Meta.

La disposizione menziona software automatici come scraper, bot, spider, crawler e user agent. Prevede anche la creazione di credenziali di prova e il recupero periodico degli aggiornamenti. Le finalità dichiarate per i contenuti raccolti sono fornire, sviluppare, migliorare, ricercare e mantenere prodotti pubblicitari e commerciali, oltre a tutelare l’integrità e la sicurezza dei prodotti Meta. La preview dei Meta Commercial Terms è consultabile online.

Questa clausola riguarda siti esterni associati a un’attività. È distinta dalla licenza sui contenuti pubblicati o condivisi sui prodotti Meta, che consente a Meta di usare quei contenuti per fornire, sviluppare, migliorare, ricercare e mantenere i propri prodotti.

Perché si discute del possibile addestramento IA

La clausola non autorizza espressamente l’addestramento IA: elenca invece finalità legate ai prodotti pubblicitari e commerciali e usa il verbo «sviluppare». L’avvocato Matt Topic ritiene che «sviluppare» possa comprendere anche l’addestramento; il professore di diritto digitale James Grimmelmann considera ancora ampia la formulazione sui siti associati ai prodotti o servizi di un’azienda. Sono interpretazioni legali, non decisioni di un tribunale.

Meta, attraverso il portavoce Daniel Roberts, sostiene che l’aggiornamento non riguarda il crawling dei siti di notizie e non attribuisce nuovi diritti che prevalgano sulle preferenze espresse dai proprietari dei siti. Roberts ha inoltre detto che questi possono usare robots.txt, un file con cui un sito comunica indicazioni ai crawler, per segnalare le proprie preferenze.

Data di entrata in vigore e blocco dei crawler

La preview indica che i termini aggiornati entreranno in vigore il 20 novembre 2026. Meta ha rinviato di tre settimane la data inizialmente prevista del 30 ottobre.

La clausola di crawling non specifica una sanzione o la chiusura di una Pagina Facebook o Instagram per chi blocca un crawler. Meta afferma che i proprietari dei siti possono segnalare le proprie preferenze tramite robots.txt. Ciò che Topic interpreta nel verbo «sviluppare» resta distinto da quanto la clausola dichiara espressamente.