Il 2 ottobre 2026 la giudice federale Jacqueline Scott Corley ha respinto la richiesta di ByteDance Inc. di chiudere la causa intentata da Ted Entertainment Inc. e Matt Fisher. La contestazione, presentata ai sensi del Digital Millennium Copyright Act (DMCA), la legge statunitense sul copyright, può quindi proseguire. La decisione riguarda la fase preliminare del procedimento.
La causa riguarda i video di YouTube e l’addestramento dell’IA
Ted Entertainment Inc. e Matt Fisher accusano ByteDance di aver aggirato le misure anti-scraping di YouTube per acquisire video da usare nell’addestramento di modelli di IA generativa. Tra i modelli citati nella controversia figura MagicVideo, che genera video a partire da testo e immagini.
ByteDance sostiene che i video erano accessibili
ByteDance ha sostenuto che i video erano visibili gratuitamente su YouTube e che l’atto dei creator non indicava barriere, come un paywall o una password, che gli utenti dovessero superare per guardarli.
Per i creator, la contestazione riguarda invece il presunto aggiramento delle misure anti-scraping per acquisire i video, non la normale possibilità di guardarli sulla piattaforma.