L’analisi pubblicata da SemiAnalysis il 15 settembre 2026 stima circa 2,3 GW di capacità di data center ritardata negli Stati Uniti: 1.525 MW attribuiti a tre progetti interessati da moratorie locali e circa 0,8 GW legati, separatamente, all’ordine esecutivo di New York. Le due componenti sommano 2,325 GW, arrotondati a circa 2,3 GW. Il Texas non rientra in questo calcolo.
Che cosa comprende la stima
I tre progetti locali rappresentano 1.525 MW della stima di SemiAnalysis. La società identifica un campus AWS in Ohio, un campus di uno sviluppatore di terreni con accesso all’alimentazione elettrica in Pennsylvania e un sito non nominato in Colorado. La componente di New York è distinta: l’ordine esecutivo interessa circa 1,4 GW di capacità pianificata, ma SemiAnalysis attribuisce un ritardo significativo a circa 0,8 GW.
La società colloca circa 20 GW di capacità pianificata entro aree soggette a restrizioni locali; la quota che stima ritardata da quelle misure è 1.525 MW. Il suo archivio censisce inoltre oltre 400 strumenti, provvedimenti e proposte locali in 17 Stati: un insieme di iniziative con status diversi, non un conteggio di divieti già in vigore.
Quando una moratoria può ritardare un progetto
SemiAnalysis definisce una moratoria una pausa legale temporanea, di solito un blocco delle nuove domande, non la revoca di autorizzazioni già concesse. Il suo archivio comprende anche alcuni divieti permanenti di zonizzazione, una categoria distinta.
Per valutare l’effetto su un progetto, SemiAnalysis verifica che la restrizione copra la particella interessata, impedisca un’autorizzazione ancora necessaria e si sovrapponga al calendario dei lavori. La società afferma che il proprio monitoraggio copre oltre 6.000 strutture e usa registri immobiliari, permessi, dati sui consumi elettrici, richieste di accesso agli atti, immagini satellitari e altre fonti primarie. Gli analisti hanno inoltre esaminato altri vincoli di calendario e confrontato i risultati con immagini satellitari.
Il confine di una misura, da solo, non determina quindi il ritardo di un progetto. Le autorizzazioni già ottenute, una pausa che si esaurisce prima che serva un nuovo permesso, un trasferimento o una modifica del progetto possono limitarne l’effetto; anche un contenzioso o i tempi di consegna delle apparecchiature possono incidere sul calendario.
La previsione di capacità per il 2027
Nell’analisi, SemiAnalysis prevedeva che nel 2027 sarebbero stati consegnati negli Stati Uniti oltre 38 GW di capacità IT per data center. La società indicava 22 GW in costruzione verticale e descriveva la maggior parte dei restanti 16 GW come già finanziata e in fase di lavori sul sito: si tratta di una previsione del modello, non di capacità già consegnata.
La direttiva del Texas è una misura distinta
Il 21 settembre 2026 il governatore Greg Abbott ha ordinato alla Texas Commission on Environmental Quality (TCEQ) di sospendere tutti i permessi richiesti dai progetti di data center fino al completamento dell’audit dell’Electric Reliability Council of Texas (ERCOT). La nota del governatore del Texas dispone anche che le agenzie statali non procedano con le autorizzazioni regolatorie correlate finché non siano state acquisite le informazioni richieste; fissava al 19 ottobre il termine per un aggiornamento di TCEQ sull’attuazione della direttiva.
SemiAnalysis tratta separatamente questa pausa e stima che possa aggiungere da tre a quattro mesi di ritardo amministrativo ai progetti di base load nella coda di connessione alla rete ERCOT. Questa stima riguarda la coda texana e non fa parte dei circa 2,3 GW attribuiti alle moratorie locali e all’ordine esecutivo di New York.